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Che differenza c’è tra sabbiatura a pressione e a depressione? Che cosa significano Sa 2½, profilo di ancoraggio e portata resa del compressore? Il glossario FEVI spiega processi, abrasivi, componenti e controlli per leggere le schede tecniche e descrivere il trattamento richiesto.

Consulta l’indice alfabetico e segui i rimandi tra le voci. Per scegliere macchina, media e parametri occorre conoscere la superficie, il materiale da rimuovere, il risultato atteso e le condizioni di lavoro.

Indice dei termini

A   Abrasione · Abrasivo a bassa polverosità · Abrasivo ecologico · Abrasivo esausto · Abrasivo inglobato · Abrasivo metallico · Abrasivo minerale · Abrasivo monouso · Abrasivo per sabbiatura · Abrasivo plastico · Abrasivo riutilizzabile · Abrasivo sintetico · Abrasivo vegetale · Acque e fanghi di processo · Adesione del rivestimento · Aeroidrosabbiatura · Angolo di incidenza · Anidride carbonica nella pulizia criogenica · Anticatura · Aria respirabile · Arresto e isolamento dell’energia · ATEX nel trattamento delle superfici · Autonomia di carico

B   Bar e psi · Bicarbonato di sodio per sabbiatura · Biodegradabilità dell’abrasivo

C   Cabina automatica · Cabina manuale a guanti · Cabina sabbiatrice · Caduta di pressione · Calamina · Camera di sabbiatura · Capacità utile del serbatoio · Capitolato di preparazione · Carburo di silicio · Casco per sabbiatura · Cavo di sicurezza antistrappo · Ciclone di recupero · Classificazione FEPA · Coclea di recupero · Comando a uomo presente · Comando remoto pneumatico · Comparatore di rugosità · Compressore per sabbiatura · Conservazione dell’abrasivo · Consumo d’aria dell’ugello · Consumo specifico di abrasivo · Contaminanti del rivestimento rimosso · Contaminazione ferrosa · Contaminazione incrociata · Contenimento della sabbiatura · Controllo dei tubi · Controllo del campione · Copertura nello shot peening · Corindone · Corindone bianco · Corindone bruno · Costo totale del trattamento

D   Decapaggio meccanico · Deformazione di lamiere sottili · Densità apparente dell’abrasivo · Depolveratore di sabbiatura · Diametro dell’ugello · Disossidazione · Dispositivi di protezione individuale · Distanza di lavoro · Dosaggio aria abrasivo · Dosatore dell’abrasivo · Durezza Mohs

E   Elettricità statica · Elevatore a tazze · Essiccatore dell’aria compressa

F   FAD · Fermo macchina · Filo tagliato · Filtro a cartucce · Filtro dell’aria compressa · Finitura di componenti stampati in 3D · Flash rust · Flusso abrasivo pulsante · Forma del granulo · Frazione fine · Friabilità

G   Garnet · Ghiaccio secco · Gradi Sa · Gradi St · Grado di pulizia visiva · Graniglia di acciaio angolare · Graniglia di acciaio inox · Graniglia di acciaio sferica · Granigliatrice a tappeto · Granigliatura · Granigliatura a turbina · Granulometria dell’abrasivo · Guanti della cabina · Guarnizione dell’ugello · Guscio di noce

I   Idrolavaggio ad alta pressione · Impianto a tavola rotante · Impianto a trasportatore · Impianto di sabbiatura · Incisione di lapidi e insegne · Incisione mediante sabbiatura · Iniettore d’aria · Intasamento del circuito abrasivo · Intensità Almen · Irruvidimento

M   Manometro · Manutenzione preventiva · Margine sul punto di rugiada · Maschera per incisione · Mesh · Messa a terra ed equipotenzialità · Metodo Bresle · Metri cubi al minuto e CFM · Microsabbiatura · Microsfere ceramiche · Microsfere di vetro · Miscela operativa · Misura conduttimetrica dei sali · Misurazione della pressione con ago · Motocompressore

N   Nastro replica

O   Olivina · Opacizzazione

P   Pallinatura di finitura · Pistola di sabbiatura · Plotter da taglio · Polveri combustibili · Polveri respirabili · Portata di abrasivo · Portata resa del compressore · Portaugello · Preparazione di serbatoi e carpenterie · Preparazione di spigoli e saldature · Preparazione prima della verniciatura · Preparazione prima dell’incollaggio · Preparazione superficiale · Pressione all’ugello · Pressione di esercizio · Pressione massima ammissibile · Primer · Produttività di sabbiatura · Profilo di ancoraggio · Prova della polvere con nastro · Prova di sabbiatura · Prova pull off · Pulitura conservativa · Pulizia automatica dei filtri · Pulizia criogenica · Pulizia criogenica con abrasivo · Pulizia degli stampi · Pulizia del sottoscocca · Punto di rugiada ambientale · Punto di rugiada in pressione · Purezza dell’abrasivo

R   Ra · Raccordo a innesto per sabbiatura · Rapporto di ispezione · Recipiente in pressione · Recupero meccanico · Recupero pneumatico · Refrigeratore finale · Regolatore di pressione · Regolazione iniziale · Reintegro dell’abrasivo · Residui di sabbiatura · Respiratore ad adduzione d’aria · Respiratore elettroventilato · Ricambio compatibile · Rimozione dei graffiti · Rimozione della calamina · Rimozione dell’antivegetativa · Ripetibilità del trattamento · Ruggine · Rugosimetro · Rugosità superficiale · Rumore di sabbiatura · Rz

S   Sa 1 · Sa 2 · Sa 2½ · Sa 3 · Sabbia silicea · Sabbiatrice a depressione · Sabbiatrice a pressione · Sabbiatrice elettrica senza compressore · Sabbiatrice industriale · Sabbiatrice portatile · Sabbiatrice robotizzata · Sabbiatura · Sabbiatura a bassa pressione · Sabbiatura a getto libero · Sabbiatura a recupero · Sabbiatura a secco · Sabbiatura a umido · Sabbiatura del calcestruzzo · Sabbiatura del gelcoat · Sabbiatura del legno · Sabbiatura del marmo · Sabbiatura del vetro · Sabbiatura della ghisa · Sabbiatura della pietra · Sabbiatura dell’acciaio al carbonio · Sabbiatura dell’acciaio inox · Sabbiatura dell’alluminio · Sabbiatura di mattoni e facciate · Sabbiatura di travi e serramenti · Sabbiatura in carrozzeria · Sali solubili · Satinatura mediante getto · Sbavatura abrasiva · Scheda dati di sicurezza · Scorie abrasive selezionate · Separatore abrasivo polvere · Separatore di condensa · Serbatoio abrasivo non pressurizzato · Serbatoio dell’aria compressa · Sgrassaggio prima della sabbiatura · Shop primer · Shot peening · Silice cristallina respirabile · Sistema di recupero abrasivo · Soda blasting · Sovrapposizione delle passate · Sovrasabbiatura · Spazzola della testa a recupero · Spessore secco del rivestimento · St 2 · St 3 · Stato iniziale di corrosione · Sublimazione · Sverniciatura

T   Temperatura del supporto · Tempo di permanenza · Tempo tra sabbiatura e verniciatura · Tenacità del granulo · Tracciabilità del lotto abrasivo · Tramoggia di raccolta · Trattamento di manufatti artistici · Tubo antistatico · Tubo dell’aria compressa · Tubo di sabbiatura · Tutolo di mais

U   Ugello a foro diritto · Ugello a ventaglio · Ugello angolato · Ugello di sabbiatura · Ugello in carburo di boro · Ugello in carburo di silicio · Ugello in carburo di tungsteno · Ugello per interni di tubazioni · Ugello Venturi · Umidità relativa · Usura dell’ugello

V   Vaglio di carico · Valvola di chiusura del carico · Valvola di depressurizzazione · Valvola di intercettazione · Valvola di pressurizzazione · Valvola di sicurezza · Velocità di avanzamento · Ventilazione della zona di lavoro · Vetro di osservazione · Vetro frantumato

Z   Zona d’ombra del getto

Nessun termine trovato. Prova con una parola diversa o con un sinonimo.

Lettera A

Abrasione

L’abrasione è l’asportazione o l’usura provocata dal contatto e dal movimento relativo di particelle o superfici. Nella sabbiatura contribuisce al trattamento del pezzo e al consumo dei componenti. Durezza, forma, velocità e concentrazione delle particelle ne influenzano l’effetto.

Vedi anche: Sabbiatura · Preparazione superficiale

Abrasivo a bassa polverosità

Un abrasivo a bassa polverosità genera una quantità relativamente contenuta di polvere nelle condizioni di prova dichiarate. Il risultato reale include anche il materiale asportato dal pezzo. La caratteristica non giustifica l’eliminazione di contenimento, aspirazione o protezione degli operatori.

Sinonimi e sigle: abrasivo a bassa emissione di polvere. Vedi anche: Frazione fine · Depolveratore di sabbiatura

Abrasivo ecologico

Abrasivo ecologico è una descrizione commerciale da collegare a caratteristiche dimostrate, come composizione, consumo o possibilità di riutilizzo. Non identifica una classe tecnica universale. La valutazione ambientale deve includere processo, energia, trasporto e residui contaminati, evitando promesse di impatto nullo.

Vedi anche: Biodegradabilità dell’abrasivo · Residui di sabbiatura

Abrasivo esausto

L’abrasivo esausto è il media che, dopo l’impiego, non è più idoneo al processo previsto. Comprende anche frazioni generate durante il lavoro e materiale asportato. La sua gestione deve basarsi sulla composizione del residuo, non soltanto sulla scheda dell’abrasivo nuovo.

Sinonimi e sigle: media esausto. Vedi anche: Residui di sabbiatura · Contaminanti del rivestimento rimosso

Abrasivo inglobato

L’abrasivo inglobato è materiale rimasto aderente o incorporato nella superficie dopo il trattamento. Può influire sulla pulizia e sul rivestimento successivo. Supporto, pressione, forma delle particelle e condizioni del getto incidono sul fenomeno.

Sinonimi e sigle: media embedding. Vedi anche: Purezza dell’abrasivo · Contaminazione ferrosa

Abrasivo metallico

L’abrasivo metallico comprende media ottenuti da metalli o leghe, in forma angolare, sferica o tagliata. Può essere utilizzato per pulizia, profilatura o pallinatura. Composizione e contaminazione devono essere compatibili con il pezzo, soprattutto quando si trattano acciai inossidabili o leghe non ferrose.

Sinonimi e sigle: media metallico. Vedi anche: Graniglia di acciaio angolare · Graniglia di acciaio sferica

Abrasivo minerale

L’abrasivo minerale deriva da un minerale naturale o da un prodotto minerale lavorato, secondo il materiale. Garnet e olivina ne sono esempi. L’origine minerale non determina da sola sicurezza, purezza, riutilizzabilità o prestazione sul supporto.

Vedi anche: Garnet · Olivina

Abrasivo monouso

L’abrasivo monouso è destinato a un singolo impiego nel processo considerato. La scelta può dipendere da frammentazione, contaminazione o condizioni di cantiere. Il costo va valutato per superficie trattata e comprende raccolta e gestione del residuo, oltre al prezzo del materiale nuovo.

Vedi anche: Abrasivo riutilizzabile · Consumo specifico di abrasivo

Abrasivo per sabbiatura

L’abrasivo per sabbiatura è un materiale selezionato per produrre l’effetto superficiale richiesto mediante proiezione. Composizione, forma, dimensioni e resistenza alla frammentazione ne caratterizzano l’uso. Va verificata la compatibilità con macchina, supporto, risultato e gestione dei residui.

Sinonimi e sigle: materiale di sabbiatura, blast media, inerte nel linguaggio commerciale. Vedi anche: Granulometria dell’abrasivo · Forma del granulo

Abrasivo plastico

L’abrasivo plastico utilizza granuli polimerici selezionati per determinate pulizie, sverniciature o sbavature. Tipo di polimero, durezza e dimensioni influenzano il risultato. Non garantisce l’assenza di danni e richiede compatibilità con supporto, macchina e gestione delle polveri.

Sinonimi e sigle: plastic media. Vedi anche: Controllo del campione · Sbavatura abrasiva

Abrasivo riutilizzabile

L’abrasivo riutilizzabile conserva caratteristiche sufficienti per più passaggi nelle condizioni previste. Richiede recupero, separazione e controllo della miscela. Il numero di cicli non è fisso: dipende da media, pressione, geometria degli urti e contaminazione raccolta durante il trattamento.

Sinonimi e sigle: media multiciclo. Vedi anche: Consumo specifico di abrasivo · Abrasivo monouso

Abrasivo sintetico

L’abrasivo sintetico è prodotto attraverso un processo industriale per ottenere caratteristiche definite. Corindone fuso e carburo di silicio sono esempi utilizzati nella preparazione delle superfici. La selezione dipende dal grado specifico, non dalla sola denominazione sintetico.

Vedi anche: Corindone · Carburo di silicio

Abrasivo vegetale

L’abrasivo vegetale deriva da materie prime come gusci o tutoli lavorati e selezionati. È usato in alcune pulizie con azione relativamente contenuta. Può produrre polvere combustibile e raccogliere contaminanti: origine naturale e biodegradabilità non rendono innocuo il residuo di lavorazione.

Vedi anche: Guscio di noce · Tutolo di mais

Acque e fanghi di processo

Acque e fanghi di processo contengono il liquido utilizzato insieme a media e contaminanti rimossi. L’impiego di acqua trasferisce parte del residuo a questa fase. Raccolta e trattamento devono essere predisposti senza presumere che il liquido possa essere disperso nell’ambiente.

Vedi anche: Sabbiatura a umido · Residui di sabbiatura

Adesione del rivestimento

L’adesione del rivestimento descrive il legame tra strati o tra rivestimento e supporto. Dipende da pulizia, profilo, formulazione e applicazione. Una prova di adesione valuta aspetti definiti del sistema e non certifica da sola tutta la preparazione precedente.

Vedi anche: Prova pull off · Spessore secco del rivestimento

Aeroidrosabbiatura

L’aeroidrosabbiatura combina aria compressa, acqua e abrasivo. L’aria contribuisce al trasporto e all’accelerazione del materiale, mentre l’acqua viene dosata nel circuito secondo la macchina. Si distingue dall’idrolavaggio senza abrasivo; il rapporto tra i flussi influenza impatto e residui.

Sinonimi e sigle: sabbiatura aria acqua abrasivo, aero idrosabbiatura. Vedi anche: Idrolavaggio ad alta pressione · Sabbiatura a secco. Riferimenti: N22.

Angolo di incidenza

L’angolo di incidenza descrive l’orientamento del getto rispetto alla superficie o alla sua normale, secondo la convenzione dichiarata. Influenza taglio e impatto. Nelle istruzioni occorre chiarire il riferimento dell’angolo, per evitare impostazioni opposte durante la lavorazione.

Vedi anche: Tempo di permanenza · Velocità di avanzamento

Anidride carbonica nella pulizia criogenica

L’anidride carbonica deriva dalla sublimazione del ghiaccio secco e può accumularsi in aree con ventilazione insufficiente. La valutazione considera quantità, volume e ricambio dell’ambiente. Il fatto che non resti abrasivo solido non elimina i rischi dell’atmosfera di lavoro.

Sinonimi e sigle: CO₂ generata dal ghiaccio secco. Vedi anche: Pulizia criogenica · Ghiaccio secco. Riferimenti: N17.

Anticatura

L’anticatura modifica l’aspetto di una superficie per ottenere un effetto di invecchiamento. La sabbiatura può evidenziare venature o differenze di resistenza del materiale. L’effetto estetico richiesto deve essere verificato su campione, perché l’asportazione del supporto è generalmente irreversibile.

Vedi anche: Sabbiatura del legno · Sabbiatura della pietra

Aria respirabile

L’aria respirabile è aria fornita con qualità e condizioni idonee all’alimentazione del dispositivo respiratorio previsto. Non coincide con comune aria di officina filtrata. Fonte, trattamento, monitoraggio e collegamenti devono essere compatibili con il respiratore e con i requisiti applicabili.

Sinonimi e sigle: breathing air. Vedi anche: Respiratore ad adduzione d’aria · Filtro dell’aria compressa. Riferimenti: N19.

Arresto e isolamento dell’energia

L’arresto e l’isolamento dell’energia mettono la macchina nelle condizioni previste per interventi e manutenzione. Comprendono le energie pertinenti e la pressione residua. Premere un comando di stop non dimostra da solo che sia possibile aprire recipienti o scollegare tubi.

Vedi anche: Comando a uomo presente · Comando remoto pneumatico

ATEX nel trattamento delle superfici

ATEX riguarda apparecchi e ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive nei rispettivi ambiti applicabili. La necessità e la configurazione dipendono da sostanze e processo. La sola presenza di aria compressa o di una macchina a recupero non dimostra idoneità a una zona classificata.

Vedi anche: Elettricità statica · Messa a terra ed equipotenzialità. Riferimenti: N23.

Autonomia di carico

L’autonomia di carico è il tempo di lavoro disponibile prima di una ricarica nelle condizioni considerate. Dipende da capacità utile, densità e portata di abrasivo. Un serbatoio più capiente non aumenta automaticamente la velocità di asportazione.

Vedi anche: Densità apparente dell’abrasivo · Capacità utile del serbatoio

Lettera B

Bar e psi

Bar e psi sono unità di pressione frequentemente riportate sulle attrezzature. Un bar equivale a 100.000 Pa e a circa 14,504 psi. Le conversioni uniformano le unità, ma non rendono equivalenti misure riferite a punti o condizioni diverse.

Sinonimi e sigle: bar, psi, pounds per square inch. Vedi anche: Pressione di esercizio · Metri cubi al minuto e CFM

Bicarbonato di sodio per sabbiatura

Il bicarbonato per sabbiatura è formulato per alimentazione e proiezione controllate. È solubile in acqua e può essere impiegato in pulizie relativamente delicate. Prima di rivestire il pezzo occorre verificare rimozione dei residui e compatibilità con il ciclo successivo.

Sinonimi e sigle: bicarbonato abrasivo, soda blast media. Vedi anche: Sgrassaggio prima della sabbiatura · Soda blasting. Riferimenti: N13.

Biodegradabilità dell’abrasivo

La biodegradabilità riguarda la trasformazione biologica di un materiale in condizioni definite e dimostrate. Non equivale a innocuità del residuo dopo l’uso. Un abrasivo vegetale può raccogliere vernici o metalli che richiedono una gestione diversa da quella della materia prima.

Vedi anche: Abrasivo vegetale · Residui di sabbiatura

Lettera C

Cabina automatica

La cabina automatica esegue una sequenza di trattamento con movimenti e parametri impostati. Può integrare caricamento, rotazione e movimentazione degli ugelli. L’automazione richiede una verifica della copertura e del risultato sui pezzi reali, inclusi recessi e zone schermate.

Sinonimi e sigle: sabbiatrice automatica in cabina. Vedi anche: Depolveratore di sabbiatura · Cabina sabbiatrice

Cabina manuale a guanti

La cabina manuale a guanti permette all’operatore di manipolare pezzo o pistola attraverso guanti collegati alle aperture. Ergonomia, visibilità e integrità dei guanti sono importanti per il lavoro. Dimensioni utili e portata del piano devono corrispondere ai pezzi previsti.

Sinonimi e sigle: cabina con guanti integrati. Vedi anche: Cabina automatica · Depolveratore di sabbiatura

Cabina sabbiatrice

La cabina sabbiatrice contiene pezzo e getto in uno spazio chiuso, normalmente dotato di visibilità, manipolazione e aspirazione. Può funzionare a pressione o depressione. Il contenimento del getto non elimina la necessità di verificare ventilazione, tenute e pulizia del circuito.

Sinonimi e sigle: sabbiatrice a cabina, blast cabinet. Vedi anche: Cabina manuale a guanti · Cabina automatica

Caduta di pressione

La caduta di pressione è la differenza di pressione lungo il percorso dell’aria dovuta alle resistenze del circuito. Tubazioni strette, lunghe o con molte restrizioni possono penalizzare il getto. Il dimensionamento deve considerare il flusso richiesto nelle condizioni operative.

Sinonimi e sigle: perdita di pressione nel circuito. Vedi anche: Portata resa del compressore · Tubo dell’aria compressa

Calamina

La calamina è uno strato di ossidi che può formarsi sull’acciaio durante processi ad alta temperatura, come la laminazione. Può essere compatta e aderente. La sua rimozione richiede un processo coerente con la condizione del pezzo e il ciclo protettivo previsto.

Sinonimi e sigle: mill scale. Vedi anche: Ruggine · Rimozione della calamina

Camera di sabbiatura

La camera di sabbiatura è un ambiente di trattamento che può accogliere pezzi di grandi dimensioni e, nelle configurazioni previste, operatori protetti. Comprende contenimento, ventilazione e gestione dell’abrasivo. Accessi, visibilità e modalità di emergenza sono elementi del progetto.

Sinonimi e sigle: blast room. Vedi anche: Impianto di sabbiatura · Sistema di recupero abrasivo

Capacità utile del serbatoio

La capacità utile è il volume o la massa caricabile e gestibile secondo la macchina. Può differire dalla capacità geometrica nominale. La scelta deve considerare peso, modalità di riempimento, media e intervalli di ricarica del processo.

Vedi anche: Autonomia di carico · Densità apparente dell’abrasivo

Capitolato di preparazione

Il capitolato di preparazione definisce risultati, metodi di controllo e criteri di accettazione del lavoro. Può specificare pulizia, profilo, sali e condizioni ambientali. Evita di descrivere il risultato soltanto con espressioni generiche come ben sabbiato o pronto da verniciare.

Sinonimi e sigle: specifica di preparazione. Vedi anche: Zona d’ombra del getto · Preparazione di spigoli e saldature

Carburo di silicio

Il carburo di silicio è un abrasivo sintetico molto duro, impiegato per lavorazioni che richiedono un’azione incisiva. Può essere usato su materiali duri compatibili. Aggressività, frammentazione e usura dei componenti devono essere considerate insieme alla finitura richiesta.

Sinonimi e sigle: silicon carbide, SiC. Vedi anche: Abrasivo sintetico · Corindone. Riferimenti: N15.

Casco per sabbiatura

Il casco per sabbiatura è parte di un sistema di protezione scelto per l’applicazione e la documentazione del dispositivo. Occorre distinguere protezione da impatti e funzione respiratoria. Un casco generico o una visiera non sostituiscono automaticamente un sistema respiratorio idoneo.

Sinonimi e sigle: scafandro per sabbiatura nel linguaggio commerciale, blasting helmet. Vedi anche: Respiratore ad adduzione d’aria · Respiratore elettroventilato. Riferimenti: N19.

Cavo di sicurezza antistrappo

Il cavo di sicurezza antistrappo limita alcuni effetti della separazione accidentale di un collegamento quando installato correttamente. Non sostituisce il raccordo, il fissaggio o il controllo dell’usura. Tipologia e montaggio devono essere quelli previsti per il sistema.

Sinonimi e sigle: whip check. Vedi anche: Controllo dei tubi · Raccordo a innesto per sabbiatura. Riferimenti: N9.

Ciclone di recupero

Il ciclone di recupero separa parte delle particelle dall’aria mediante moto rotatorio. L’efficienza dipende da dimensioni, densità e portata. Non sostituisce il filtro per la polvere fine e può richiedere regolazione quando cambia il materiale utilizzato.

Vedi anche: Depolveratore di sabbiatura · Filtro a cartucce

Classificazione FEPA

La classificazione FEPA identifica sistemi di classificazione per abrasivi secondo il tipo di prodotto. Le sigle e i numeri vanno letti nel loro contesto. Un grado FEPA non deve essere convertito automaticamente in un numero mesh commerciale senza la tabella pertinente.

Sinonimi e sigle: grana FEPA. Vedi anche: Frazione fine · Granulometria dell’abrasivo. Riferimenti: N12.

Coclea di recupero

La coclea di recupero movimenta il materiale con un organo elicoidale. È utilizzata in specifici impianti per convogliare abrasivo e residui. Portata, granulometria, abrasività e rischio di blocco devono essere considerati nel progetto e nella manutenzione.

Vedi anche: Elevatore a tazze · Recupero meccanico

Comando a uomo presente

Il comando a uomo presente richiede un’azione mantenuta dall’operatore per consentire il funzionamento previsto. Il rilascio attiva la sequenza di arresto del sistema. Non deve essere bloccato o aggirato; l’effetto sul circuito dipende dalla costruzione e dai tempi del processo.

Sinonimi e sigle: comando uomo morto nel linguaggio commerciale, deadman control. Vedi anche: Comando remoto pneumatico · Arresto e isolamento dell’energia. Riferimenti: N9.

Comando remoto pneumatico

Il comando remoto pneumatico trasmette il consenso mediante un circuito d’aria. Può essere impiegato per controllare la sabbiatrice dalla postazione dell’operatore. Tubi di comando, raccordi e componenti devono restare compatibili con la configurazione originale.

Sinonimi e sigle: comando a distanza pneumatico. Vedi anche: Arresto e isolamento dell’energia · Comando a uomo presente

Comparatore di rugosità

Il comparatore di rugosità offre superfici di riferimento per una valutazione del profilo secondo un metodo definito. Nei comparatori per acciaio sabbiato si distinguono riferimenti adatti al tipo di media. La classificazione ottenuta non equivale a qualsiasi parametro strumentale.

Sinonimi e sigle: surface profile comparator. Vedi anche: Nastro replica · Profilo di ancoraggio. Riferimenti: N4.

Compressore per sabbiatura

Il compressore per sabbiatura deve fornire aria sufficiente alla pressione richiesta dall’intero sistema. Non basta confrontare potenza del motore o volume del serbatoio. Occorre verificare portata resa, condizioni di dichiarazione, consumo dell’ugello e utenze contemporanee.

Sinonimi e sigle: compressore della sabbiatrice. Vedi anche: Sabbiatrice portatile · Sabbiatrice elettrica senza compressore. Riferimenti: N7.

Conservazione dell’abrasivo

La conservazione dell’abrasivo mantiene le condizioni previste dal fornitore prima dell’uso. Umidità e contaminazioni possono modificare scorrevolezza e risultato. Imballaggi, separazione dei lotti e ambiente di stoccaggio devono essere coerenti con il materiale e con i requisiti del processo.

Vedi anche: Intasamento del circuito abrasivo · Flusso abrasivo pulsante

Consumo d’aria dell’ugello

Il consumo d’aria dell’ugello dipende da diametro, geometria e pressione. Va letto su dati del costruttore e nelle condizioni dichiarate. Nel bilancio del compressore devono essere considerate anche utenze aggiuntive, perdite e aumento del diametro dovuto all’usura.

Sinonimi e sigle: fabbisogno d’aria dell’ugello. Vedi anche: Compressore per sabbiatura · Portata resa del compressore. Riferimenti: N7.

Consumo specifico di abrasivo

Il consumo specifico è la quantità di abrasivo impiegata per unità di superficie o pezzo conforme. Il confronto richiede lo stesso obiettivo e condizioni comparabili. Nei sistemi a recupero occorre distinguere media circolante, reintegro e materiale effettivamente perso o scartato.

Sinonimi e sigle: kg per m² con condizioni definite. Vedi anche: Abrasivo monouso · Abrasivo riutilizzabile

Contaminanti del rivestimento rimosso

I contaminanti del rivestimento rimosso dipendono da composizione e storia del pezzo. Possono modificare i pericoli della polvere e la gestione dei residui. Vernici vecchie o di composizione ignota richiedono caratterizzazione adeguata prima della scelta del processo.

Vedi anche: Abrasivo esausto · Residui di sabbiatura. Riferimenti: N18.

Contaminazione ferrosa

La contaminazione ferrosa è la presenza indesiderata di materiale ferroso su un supporto o in un circuito. Può essere introdotta da abrasivo, attrezzature o impieghi precedenti. È particolarmente rilevante per alcune finiture su inox e metalli non ferrosi.

Sinonimi e sigle: ferro libero estraneo al supporto. Vedi anche: Sabbiatura dell’acciaio inox · Graniglia di acciaio inox

Contaminazione incrociata

La contaminazione incrociata è il trasferimento di residui tra pezzi, abrasivi o circuiti destinati a lavorazioni differenti. Può influire su aspetto e prestazioni successive. La gestione può richiedere media e attrezzature dedicati o procedure di pulizia verificate.

Sinonimi e sigle: cross contamination. Vedi anche: Abrasivo inglobato · Purezza dell’abrasivo

Contenimento della sabbiatura

Il contenimento limita la diffusione di getto, polveri e residui verso le aree circostanti mediante soluzioni progettate per il lavoro. Può includere chiusure e aspirazione. Non è sufficiente una barriera visiva se il flusso d’aria e le emissioni non sono gestiti.

Vedi anche: Sabbiatura a getto libero · Sabbiatura a recupero. Riferimenti: N18.

Controllo dei tubi

Il controllo dei tubi verifica usura, abrasioni, pieghe, perdite e corretto collegamento. L’interno può deteriorarsi anche quando l’esterno appare accettabile. Le verifiche e le sostituzioni devono rispettare il metodo e i limiti previsti dal produttore.

Vedi anche: Usura dell’ugello · Tubo di sabbiatura. Riferimenti: N9.

Controllo del campione

Il controllo del campione verifica il risultato su una parte rappresentativa prima di estendere il processo. Deve riprodurre materiale, rivestimento e condizioni significative. Un campione semplice o diverso dal pezzo reale può non evidenziare problemi di accessibilità o fragilità.

Vedi anche: Sbavatura abrasiva · Abrasivo plastico

Copertura nello shot peening

La copertura nello shot peening descrive la porzione di superficie interessata dagli impatti secondo il metodo di valutazione. È distinta dall’intensità del processo. Un’area visivamente trattata non dimostra da sola il rispetto della specifica di pallinatura controllata.

Sinonimi e sigle: coverage. Vedi anche: Intensità Almen · Shot peening

Corindone

Il corindone è ossido di alluminio cristallino; per sabbiatura sono diffusi gradi industriali ottenuti per fusione. Il granulo angolare esercita un’azione di taglio e profilatura. Purezza, granulometria e tenacità dipendono dal grado e ne influenzano l’impiego.

Sinonimi e sigle: alumina, ossido di alluminio abrasivo. Vedi anche: Carburo di silicio · Abrasivo sintetico. Riferimenti: N14.

Corindone bianco

Il corindone bianco è un grado di ossido di alluminio generalmente caratterizzato da elevata purezza. È impiegato quando composizione e finitura richieste lo rendono appropriato. La scelta va verificata con supporto, contaminazione ammessa e scheda tecnica del materiale fornito.

Sinonimi e sigle: white fused alumina. Vedi anche: Purezza dell’abrasivo · Corindone. Riferimenti: N14.

Corindone bruno

Il corindone bruno è un abrasivo a base di ossido di alluminio con composizione definita dal grado produttivo. È utilizzato in diverse applicazioni di pulizia e preparazione. Colore e nome non bastano a confrontare durezza, purezza o durata di prodotti differenti.

Sinonimi e sigle: brown fused alumina. Vedi anche: Corindone bianco · Purezza dell’abrasivo. Riferimenti: N14.

Costo totale del trattamento

Il costo totale del trattamento comprende macchina, energia, aria, abrasivo, manodopera, raccolta, gestione dei residui e controlli. Va rapportato al risultato conforme. Il prezzo della sabbiatrice o del sacco di media, isolatamente, non consente di confrontare due processi.

Sinonimi e sigle: costo per superficie conforme, TCO del processo. Vedi anche: Produttività di sabbiatura · Consumo specifico di abrasivo

Lettera D

Decapaggio meccanico

Il decapaggio meccanico rimuove strati superficiali mediante azioni fisiche, tra cui alcuni processi abrasivi. Va distinto dal decapaggio chimico con reagenti. Materiale del pezzo e risultato richiesto determinano se il processo è adatto e quali controlli devono seguirlo.

Vedi anche: Sverniciatura · Disossidazione

Deformazione di lamiere sottili

La deformazione di lamiere sottili può derivare dalle azioni del processo e dalle condizioni del pezzo. Rischio e controllo dipendono da materiale, geometria, vincoli e parametri. Occorre una prova rappresentativa quando la stabilità dimensionale è un requisito.

Vedi anche: Controllo del campione · Sovrasabbiatura

Densità apparente dell’abrasivo

La densità apparente è la massa del media sfuso divisa per il volume occupato, inclusi i vuoti tra i granuli. Serve per stimare peso di carico e capacità. È diversa dalla densità del materiale solido che costituisce la singola particella.

Sinonimi e sigle: massa volumica apparente, bulk density. Vedi anche: Capacità utile del serbatoio · Autonomia di carico

Depolveratore di sabbiatura

Il depolveratore di sabbiatura tratta l’aria aspirata dalla zona o dalla cabina di lavoro. Deve gestire il carico di polvere e mantenerne il contenimento previsto. Il suo dimensionamento è distinto dal consumo d’aria dell’ugello e dal recupero dell’abrasivo pesante.

Sinonimi e sigle: aspirazione delle polveri di sabbiatura, dust collector. Vedi anche: Cabina sabbiatrice · Cabina manuale a guanti

Diametro dell’ugello

Il diametro dell’ugello è la dimensione del passaggio interno di riferimento. Influenza consumo d’aria e capacità del sistema. Deve essere controllato anche durante l’uso, perché l’usura può aumentarlo e modificare il fabbisogno d’aria a parità di pressione.

Vedi anche: Ugello di sabbiatura · Ugello Venturi. Riferimenti: N8.

Disossidazione

La disossidazione rimuove ossidi presenti sulla superficie di un materiale. Può essere ottenuta con tecniche differenti, inclusa la sabbiatura quando appropriata. Non garantisce l’eliminazione di oli, sali o contaminanti invisibili, che possono richiedere pulizie e verifiche dedicate.

Vedi anche: Rimozione della calamina · Decapaggio meccanico

Dispositivi di protezione individuale

I dispositivi di protezione individuale sono scelti per i rischi della lavorazione, come impatti, polveri, rumore e freddo. Compatibilità tra casco, respiratore, guanti e indumenti è parte della scelta. Non sostituiscono le misure tecniche e organizzative richieste dal processo.

Sinonimi e sigle: DPI. Vedi anche: Casco per sabbiatura · Respiratore ad adduzione d’aria

Distanza di lavoro

La distanza di lavoro separa uscita dell’ugello e superficie. Influenza distribuzione degli impatti, controllo e velocità di trattamento. Il valore adatto dipende dal sistema e dal supporto; una distanza fissa non può essere applicata universalmente a tutte le sabbiature.

Sinonimi e sigle: stand off distance. Vedi anche: Angolo di incidenza · Tempo di permanenza

Dosaggio aria abrasivo

Il dosaggio aria abrasivo è il rapporto operativo tra flusso pneumatico e materiale immesso. Un eccesso di abrasivo può rallentare il trasporto e peggiorare la resa. La regolazione va verificata sul processo e sul comportamento della macchina.

Vedi anche: Flusso abrasivo pulsante · Dosatore dell’abrasivo

Dosatore dell’abrasivo

Il dosatore dell’abrasivo regola la quantità di media immessa nel circuito. La regolazione corretta cerca un equilibrio tra particelle e aria, senza sovraccaricare il getto. Granulometria, umidità e costruzione del dispositivo influenzano la continuità dell’alimentazione.

Sinonimi e sigle: valvola dosatrice, metering valve. Vedi anche: Recipiente in pressione · Sabbiatrice a pressione

Durezza Mohs

La durezza Mohs descrive la resistenza relativa di un minerale alla scalfittura. È una scala ordinale e non misura direttamente la produttività di sabbiatura. Granulo, velocità, forma e tenacità possono produrre risultati diversi anche con valori di durezza simili.

Sinonimi e sigle: scala Mohs. Vedi anche: Abrasivo per sabbiatura · Granulometria dell’abrasivo

Lettera E

Elettricità statica

L’elettricità statica può accumularsi durante il movimento e il contatto di particelle e componenti. Le misure previste dipendono da materiali e rischi del sistema. Tubi, accessori e collegamenti devono mantenere le caratteristiche richieste, soprattutto quando sono possibili atmosfere pericolose.

Vedi anche: Messa a terra ed equipotenzialità · Tubo antistatico

Elevatore a tazze

L’elevatore a tazze trasferisce verticalmente l’abrasivo mediante contenitori fissati a un organo in movimento. È presente in alcuni impianti di recupero. Usura, corpi estranei e accessibilità per manutenzione influenzano affidabilità e continuità del circuito.

Vedi anche: Recupero meccanico · Tramoggia di raccolta

Essiccatore dell’aria compressa

L’essiccatore riduce il contenuto di vapore acqueo dell’aria compressa secondo una prestazione dichiarata. Aiuta a limitare problemi di umidità nel media e nel circuito. Il dimensionamento dipende da portata, pressione, temperatura e punto di rugiada richiesto.

Sinonimi e sigle: air dryer. Vedi anche: Separatore di condensa · Refrigeratore finale. Riferimenti: N11.

Lettera F

FAD

FAD significa Free Air Delivery e indica una portata del compressore riferita a condizioni dell’aria in ingresso secondo il metodo adottato. Per confrontare dati occorre verificare pressione di mandata e riferimenti della dichiarazione. Non coincide con il volume dell’aria già compressa nel tubo.

Sinonimi e sigle: Free Air Delivery. Vedi anche: Portata resa del compressore · Compressore per sabbiatura. Riferimenti: N10.

Fermo macchina

Il fermo macchina è il tempo di indisponibilità per guasto, pulizia, ricarica o manutenzione secondo il processo considerato. Incide sulla produttività complessiva. Accessibilità dei componenti e disponibilità dei ricambi vanno valutate insieme alle prestazioni durante il getto.

Vedi anche: Ricambio compatibile · Manutenzione preventiva

Filo tagliato

Il filo tagliato è un media ottenuto tagliando filo metallico in segmenti controllati. Può essere fornito in condizioni diverse, anche con spigoli condizionati per determinati processi. Materiale, dimensione e forma devono corrispondere alla specifica di finitura o pallinatura.

Sinonimi e sigle: cut wire. Vedi anche: Abrasivo metallico · Graniglia di acciaio angolare

Filtro a cartucce

Il filtro a cartucce usa elementi pieghettati per concentrare superficie filtrante in un ingombro contenuto. Nella depolverazione deve essere adatto a polvere, umidità e pulizia. Stato delle cartucce e tenute incidono sulla portata e sulla qualità dell’aria trattata.

Sinonimi e sigle: filtro a cartuccia. Vedi anche: Pulizia automatica dei filtri · Ciclone di recupero

Filtro dell’aria compressa

Il filtro dell’aria compressa trattiene contaminanti specifici secondo la propria costruzione, come particelle o aerosol liquidi. Non tutti i filtri eliminano acqua in fase vapore o gas. La qualità richiesta deve essere definita per processo, macchina ed eventuale uso respiratorio separato.

Vedi anche: Aria respirabile · Respiratore ad adduzione d’aria

Finitura di componenti stampati in 3D

La finitura di componenti stampati in 3D può rimuovere residui e uniformare alcune superfici tramite un getto compatibile. Materiale, porosità e dettagli influenzano il trattamento. La rimozione di polvere libera e la modifica del profilo sono obiettivi distinti.

Sinonimi e sigle: post processing mediante getto. Vedi anche: Sbavatura abrasiva · Prova di sabbiatura

Flash rust

Il flash rust è la rapida comparsa di ossidazione su acciaio dopo un trattamento o un’esposizione con acqua e umidità. Grado e accettabilità dipendono dal riferimento e dal ciclo previsto. Non va confuso con ogni alterazione cromatica presente sulla superficie.

Sinonimi e sigle: ossidazione rapida dopo trattamento con acqua. Vedi anche: Tempo tra sabbiatura e verniciatura · Temperatura del supporto

Flusso abrasivo pulsante

Il flusso pulsante è un’alimentazione irregolare del getto che può produrre risultati disomogenei. Possibili cause includono umidità, dosaggio e condizioni del circuito. La diagnosi deve seguire i controlli del costruttore, evitando di aumentare indiscriminatamente pressione o apertura del dosatore.

Sinonimi e sigle: getto irregolare. Vedi anche: Dosatore dell’abrasivo · Portata di abrasivo

Forma del granulo

La forma del granulo comprende caratteristiche come sfericità, angolosità e regolarità. Influenza modalità di impatto, asportazione e profilo superficiale. Non sostituisce i dati su durezza, dimensioni e densità nella scelta del media.

Vedi anche: Durezza Mohs · Abrasivo per sabbiatura

Frazione fine

La frazione fine è la parte del materiale con particelle più piccole rispetto a un limite definito dal processo o dalla prova. Può derivare da abrasivo iniziale, frammentazione e supporto asportato. Va controllata per alimentazione, depolverazione e qualità del media recuperato.

Sinonimi e sigle: fini dell’abrasivo. Vedi anche: Depolveratore di sabbiatura · Abrasivo a bassa polverosità

Friabilità

La friabilità descrive la tendenza del media a frantumarsi. Può modificare rapidamente granulometria, polverosità e comportamento di taglio. Il suo effetto va valutato nel processo reale, insieme al sistema di separazione e al reintegro dell’abrasivo nuovo.

Sinonimi e sigle: tendenza alla frammentazione. Vedi anche: Miscela operativa · Reintegro dell’abrasivo

Lettera G

Garnet

Il garnet è un abrasivo minerale della famiglia dei granati, usato per varie preparazioni superficiali. Origine, purezza e granulometria influenzano prestazioni e residui. La presenza di silice libera o altri componenti va verificata nella documentazione del prodotto, senza deduzioni dal solo nome.

Sinonimi e sigle: granato abrasivo. Vedi anche: Olivina · Abrasivo minerale

Ghiaccio secco

Il ghiaccio secco è anidride carbonica allo stato solido, utilizzata in particelle o altre forme nelle tecnologie predisposte. A pressione atmosferica sublima senza diventare acqua. Richiede gestione del freddo e della CO₂ liberata, oltre alla raccolta dello sporco rimosso.

Sinonimi e sigle: dry ice, CO₂ solida. Vedi anche: Sublimazione · Anidride carbonica nella pulizia criogenica. Riferimenti: N17.

Gradi Sa

I gradi Sa classificano la preparazione visiva dell’acciaio mediante sabbiatura secondo ISO 8501-1. Indicano risultati di pulizia, non la macchina o una pressione. Devono essere valutati con il riferimento normativo e con la condizione iniziale della superficie.

Sinonimi e sigle: gradi di sabbiatura ISO 8501 1. Vedi anche: Sali solubili · Profilo di ancoraggio. Riferimenti: N1.

Gradi St

I gradi St riguardano la preparazione con utensili manuali e meccanici secondo ISO 8501-1. Sono distinti dai gradi Sa della sabbiatura. L’impiego di un utensile non dimostra automaticamente che il risultato sia equivalente a una preparazione abrasiva richiesta dal capitolato.

Sinonimi e sigle: pulizia con utensili. Vedi anche: St 2 · St 3. Riferimenti: N1.

Grado di pulizia visiva

Il grado di pulizia visiva descrive l’aspetto e la presenza di residui osservabili secondo un riferimento. Non quantifica automaticamente sali solubili o contaminanti invisibili. Va valutato insieme al profilo e agli altri requisiti della preparazione.

Sinonimi e sigle: grado di preparazione visiva. Vedi anche: Gradi Sa · Sali solubili

Graniglia di acciaio angolare

La graniglia di acciaio angolare presenta spigoli che favoriscono il taglio e la creazione del profilo. È utilizzata per preparazioni compatibili con un abrasivo ferroso. Forma, durezza e distribuzione dimensionale della miscela cambiano durante il ciclo di utilizzo.

Sinonimi e sigle: steel grit. Vedi anche: Graniglia di acciaio sferica · Filo tagliato

Graniglia di acciaio inox

La graniglia di acciaio inox è un media metallico usato quando la compatibilità della lega e il rischio di contaminazione lo richiedono. Non è intercambiabile con qualsiasi abrasivo ferroso. Anche il circuito di recupero deve essere mantenuto coerente con la lavorazione.

Sinonimi e sigle: stainless steel media. Vedi anche: Contaminazione ferrosa · Sabbiatura dell’acciaio inox

Graniglia di acciaio sferica

La graniglia di acciaio sferica produce impatti con un comportamento diverso dal media angolare. Può essere usata per pulizia e processi controllati di pallinatura secondo il grado. Sfericità, durezza e integrità sono caratteristiche da monitorare nel materiale in esercizio.

Sinonimi e sigle: steel shot. Vedi anche: Filo tagliato · Abrasivo metallico

Granigliatrice a tappeto

La granigliatrice a tappeto tratta lotti di pezzi movimentati da un sistema che ne favorisce il ribaltamento. È adatta soltanto a componenti compatibili con urti reciproci e movimentazione prevista. Forma, fragilità e rischio di incastro devono essere valutati.

Sinonimi e sigle: granigliatrice a tappeto rotante, tumble blast machine. Vedi anche: Granigliatura a turbina · Controllo del campione

Granigliatura

La granigliatura tratta una superficie mediante graniglia proiettata con aria o turbine. Può rimuovere ossidi e rivestimenti o produrre un profilo. Graniglia angolare e sferica hanno effetti diversi; il nome del processo non dimostra automaticamente un trattamento di pallinatura controllata.

Sinonimi e sigle: grit blasting, shot blasting secondo il media e il processo. Vedi anche: Granigliatura a turbina · Pallinatura di finitura

Granigliatura a turbina

La granigliatura a turbina accelera l’abrasivo mediante organi rotanti anziché affidarne la proiezione a un ugello pneumatico. È frequente negli impianti industriali. Orientamento delle turbine, carico dei pezzi e distribuzione del getto determinano copertura e uniformità.

Sinonimi e sigle: wheel blasting. Vedi anche: Pallinatura di finitura · Shot peening

Granulometria dell’abrasivo

La granulometria descrive la distribuzione delle dimensioni dei granuli. Influenza passaggio nel dosatore, comportamento del getto e profilo ottenuto. Una sola dimensione media non descrive tutte le frazioni presenti, compresa la polvere fine prodotta durante il riutilizzo.

Sinonimi e sigle: distribuzione granulometrica, grit size. Vedi anche: Forma del granulo · Durezza Mohs. Riferimenti: N12.

Guanti della cabina

I guanti della cabina consentono manipolazione e protezione nelle aperture previste. Taglia, materiale e fissaggio devono essere compatibili con la macchina. L’integrità va controllata perché tagli e usura possono compromettere contenimento ed efficacia della protezione.

Vedi anche: Vetro di osservazione · Cabina manuale a guanti

Guarnizione dell’ugello

La guarnizione dell’ugello assicura il corretto accoppiamento nelle configurazioni che la prevedono. Una guarnizione usurata o assente può favorire perdite ed erosione dell’attacco. Deve essere un ricambio compatibile e montato secondo le istruzioni della macchina.

Vedi anche: Ricambio compatibile · Portaugello

Guscio di noce

Il guscio di noce per sabbiatura è un media vegetale lavorato e classificato per dimensione. Può essere usato su alcune superfici o contaminazioni che richiedono un’azione contenuta. Umidità, polvere generata e residui organici devono essere considerati nella scelta del processo.

Sinonimi e sigle: walnut shell. Vedi anche: Tutolo di mais · Biodegradabilità dell’abrasivo

Lettera I

Idrolavaggio ad alta pressione

L’idrolavaggio ad alta pressione utilizza l’energia di un getto d’acqua per pulire o rimuovere strati. Senza aggiunta di abrasivo non è sabbiatura. La capacità di rimuovere un rivestimento non dimostra la creazione del profilo di ancoraggio richiesto alla verniciatura.

Sinonimi e sigle: water jetting, hydroblasting senza abrasivo. Vedi anche: Sabbiatura a secco · Sabbiatura a umido

Impianto a tavola rotante

L’impianto a tavola rotante sostiene e ruota il pezzo durante il trattamento. Aiuta a esporre le superfici al getto, secondo geometria e posizione degli ugelli. Non assicura la copertura di cavità, sottosquadri o zone nascoste senza una verifica specifica.

Sinonimi e sigle: cabina a tavola rotante. Vedi anche: Impianto a trasportatore · Zona d’ombra del getto

Impianto a trasportatore

L’impianto a trasportatore movimenta i pezzi attraverso le zone di trattamento. Velocità di avanzamento, disposizione dei pezzi e getti determinano il tempo effettivo di esposizione. Il dimensionamento considera anche ingresso, uscita e contenimento del materiale proiettato.

Vedi anche: Zona d’ombra del getto · Impianto a tavola rotante

Impianto di sabbiatura

L’impianto di sabbiatura comprende le macchine e i sistemi ausiliari necessari al processo. Può includere aria compressa, alimentazione abrasivo, recupero, separazione e depolverazione. Il risultato dipende dall’integrazione dei componenti, non dalla sola capacità del serbatoio di sabbiatura.

Sinonimi e sigle: sistema di sabbiatura. Vedi anche: Sistema di recupero abrasivo · Ventilazione della zona di lavoro

Incisione di lapidi e insegne

L’incisione di lapidi e insegne utilizza maschere e getti controllati per creare segni o rilievi. Pietra, caratteri e profondità determinano la scelta. Adesione della maschera e accessibilità devono essere verificate per limitare sottosquadri e perdita di definizione.

Vedi anche: Incisione mediante sabbiatura · Maschera per incisione

Incisione mediante sabbiatura

L’incisione mediante sabbiatura asporta selettivamente materiale attraverso un getto, spesso usando una maschera. È impiegata su vetro, pietra e altri supporti compatibili. Profondità e definizione dipendono da abrasivo, mascheratura, ugello e tempo di esposizione.

Sinonimi e sigle: incisione abrasiva, sandcarving. Vedi anche: Maschera per incisione · Plotter da taglio

Iniettore d’aria

L’iniettore d’aria introduce e orienta l’aria nella pistola secondo il progetto. In alcuni sistemi genera il richiamo dell’abrasivo dal serbatoio. Il suo abbinamento con ugello e passaggi di alimentazione influenza regolarità del flusso e consumo.

Vedi anche: Sabbiatrice a depressione · Pistola di sabbiatura

Intasamento del circuito abrasivo

L’intasamento ostacola il passaggio del media in dosatore, tubo o pistola. Può derivare da umidità, agglomerati o corpi estranei. L’intervento richiede la procedura prevista e l’isolamento delle energie, senza aprire collegamenti ancora in pressione.

Vedi anche: Vaglio di carico · Serbatoio abrasivo non pressurizzato

Intensità Almen

L’intensità Almen è una misura del processo di shot peening determinata mediante strisce e procedure di prova dedicate. Non è la pressione della sabbiatrice. Serve al controllo del trattamento e deve essere interpretata con tipo di striscia e riferimento applicabile.

Sinonimi e sigle: Almen intensity. Vedi anche: Shot peening · Copertura nello shot peening. Riferimenti: N20.

Irruvidimento

L’irruvidimento modifica la topografia della superficie per ottenere un profilo funzionale, per esempio prima della verniciatura. Non è sinonimo di massima rugosità. Il profilo richiesto deve essere compatibile con sistema di rivestimento, spessore e condizioni d’impiego del pezzo.

Sinonimi e sigle: roughening. Vedi anche: Abrasione · Sabbiatura

Lettera M

Manometro

Il manometro misura la pressione nel punto di collegamento. Campo, precisione e condizioni di lettura devono essere appropriati. La misura va interpretata distinguendo macchina ferma, flusso d’aria e flusso con abrasivo, secondo la procedura di verifica adottata.

Vedi anche: Misurazione della pressione con ago · Regolatore di pressione

Manutenzione preventiva

La manutenzione preventiva comprende controlli programmati per conservare le condizioni previste della sabbiatrice. Include componenti soggetti a usura, tenute, comandi e dispositivi. Intervalli e procedure dipendono dalle istruzioni e dall’impiego effettivo, non da una frequenza unica per tutti i modelli.

Vedi anche: Fermo macchina · Ricambio compatibile

Margine sul punto di rugiada

Il margine sul punto di rugiada è la differenza tra temperatura della superficie e punto di rugiada dell’aria. Aiuta a valutare il rischio di condensa. Il valore di accettazione va ricavato dalla specifica e dalla scheda del rivestimento, senza applicare una soglia a tutti i processi.

Sinonimi e sigle: delta T, Ts meno Td. Vedi anche: Umidità relativa · Temperatura del supporto. Riferimenti: N6.

Maschera per incisione

La maschera per incisione protegge le zone che non devono essere asportate e lascia esposte quelle da trattare. Materiale, adesione e spessore influenzano definizione e resistenza. È distinta dai dispositivi respiratori indossati dall’operatore.

Sinonimi e sigle: stencil, pellicola di mascheratura, resist. Vedi anche: Plotter da taglio · Incisione di lapidi e insegne

Mesh

Il mesh è una designazione legata a setacci e dimensioni di apertura secondo un sistema definito. Non esiste una conversione universale basata sul solo numero senza conoscere lo standard. Per confrontare abrasivi occorrono aperture, intervalli e metodo di classificazione dichiarati.

Vedi anche: Classificazione FEPA · Frazione fine. Riferimenti: N12.

Messa a terra ed equipotenzialità

Messa a terra ed equipotenzialità sono misure elettriche da realizzare secondo il progetto per controllare differenze di potenziale e rischi pertinenti. La continuità dei collegamenti va mantenuta. Un singolo componente antistatico non dimostra l’efficacia dell’intero sistema.

Vedi anche: Tubo antistatico · ATEX nel trattamento delle superfici

Metodo Bresle

Il metodo Bresle estrae contaminanti idrosolubili da una superficie usando una cella e un liquido secondo ISO 8502-6. La misura successiva va eseguita con il metodo pertinente. L’estrazione non è, da sola, l’identificazione di tutti i sali presenti.

Sinonimi e sigle: Bresle test, patch Bresle. Vedi anche: Misura conduttimetrica dei sali · Sali solubili. Riferimenti: N5.

Metri cubi al minuto e CFM

Metri cubi al minuto e CFM esprimono portate volumetriche. Un CFM equivale a circa 0,02832 m³/min. Per confrontare compressori e ugelli occorre verificare anche le condizioni di riferimento, distinguendo portata resa e volume dell’aria già compressa.

Sinonimi e sigle: m³/min, CFM, cubic feet per minute. Vedi anche: Bar e psi · Pressione di esercizio

Microsabbiatura

La microsabbiatura usa un getto e abrasivi selezionati per interventi circoscritti o finiture controllate. Non identifica una sola pressione o granulometria universale. La scelta richiede una prova rappresentativa, soprattutto su superfici fragili, dettagli, patine o strati sottili.

Sinonimi e sigle: micro sabbiatura, microabrasione controllata, microblasting. Vedi anche: Prova di sabbiatura · Tempo di permanenza

Microsfere ceramiche

Le microsfere ceramiche sono media sferici di composizione controllata, impiegati per alcune finiture e pallinature. Possono offrire comportamento diverso dalle sfere di vetro. L’idoneità dipende da composizione, dimensioni, resistenza alla rottura e requisiti del processo.

Sinonimi e sigle: ceramic beads. Vedi anche: Pallinatura di finitura · Microsfere di vetro. Riferimenti: N15.

Microsfere di vetro

Le microsfere di vetro sono media prevalentemente sferici utilizzati per finitura e pulizia a impatto. Producono effetti diversi dal vetro frantumato angolare. Dimensioni, integrità delle sfere e pulizia del circuito influenzano l’aspetto e la ripetibilità della superficie trattata.

Sinonimi e sigle: perle di vetro, glass beads. Vedi anche: Opacizzazione · Satinatura mediante getto. Riferimenti: N14.

Miscela operativa

La miscela operativa è l’insieme delle diverse dimensioni e condizioni dei granuli presenti nel circuito durante il lavoro. Nei sistemi a recupero cambia per usura e reintegro. La stabilità della miscela aiuta a rendere ripetibili finitura e tempi di trattamento.

Sinonimi e sigle: working mix. Vedi anche: Reintegro dell’abrasivo · Tenacità del granulo

Misura conduttimetrica dei sali

La misura conduttimetrica valuta la conducibilità della soluzione di estrazione per stimare la contaminazione salina secondo il metodo adottato, come ISO 8502-9. Non identifica selettivamente ogni specie chimica. Risultato e limite di accettazione devono avere unità e riferimenti coerenti.

Sinonimi e sigle: conducibilità dell’estratto. Vedi anche: Sali solubili · Metodo Bresle. Riferimenti: N5.

Misurazione della pressione con ago

La misurazione con ago e manometro è un metodo usato in alcuni sistemi per verificare la pressione nel tubo di sabbiatura durante il lavoro. Richiede strumenti, punti e procedure specifici. Non è un’operazione da improvvisare su tubi in pressione.

Vedi anche: Regolatore di pressione · Manometro

Motocompressore

Il motocompressore integra un compressore e un motore autonomo, spesso per impieghi in cantiere. La scelta considera portata resa, pressione, ciclo e condizioni del luogo. Trasportabilità e autonomia di carburante non descrivono da sole l’idoneità alla sabbiatrice.

Vedi anche: Compressore per sabbiatura · Pressione di esercizio

Lettera N

Nastro replica

Il nastro replica riproduce il profilo della superficie tramite uno strato deformabile, poi misurato con lo strumento appropriato. Va usato entro il campo previsto e secondo la procedura. Può fornire una registrazione della prova da allegare al controllo del pezzo.

Sinonimi e sigle: replica tape. Vedi anche: Profilo di ancoraggio · Rugosità superficiale. Riferimenti: N4.

Lettera O

Olivina

L’olivina è una famiglia di minerali silicatici da cui si ottengono abrasivi per determinate applicazioni. Non coincide con la sabbia di quarzo. Composizione, frazione fine e contenuto di componenti rilevanti per la sicurezza vanno verificati sul prodotto effettivamente utilizzato.

Vedi anche: Abrasivo minerale · Garnet. Riferimenti: N21.

Opacizzazione

L’opacizzazione riduce l’aspetto lucido di una superficie modificandone la microgeometria. Il risultato visivo dipende da materiale, abrasivo e parametri. Una superficie opaca non è necessariamente pulita, uniforme dal punto di vista dimensionale o pronta per uno specifico rivestimento.

Sinonimi e sigle: finitura opaca. Vedi anche: Satinatura mediante getto · Microsfere di vetro

Lettera P

Pallinatura di finitura

La pallinatura di finitura utilizza particelle prevalentemente sferiche per ottenere un effetto superficiale tramite impatti ripetuti. Può essere usata per pulizia e omogeneizzazione estetica. Non coincide automaticamente con lo shot peening qualificato per migliorare il comportamento a fatica.

Sinonimi e sigle: bead blasting, micropallinatura. Vedi anche: Shot peening · Granigliatura

Pistola di sabbiatura

La pistola di sabbiatura convoglia i flussi verso l’ugello secondo la tecnologia prevista. Nei sistemi a depressione può integrare il richiamo dell’abrasivo. Non definisce da sola pressione, consumo o compatibilità con tutti i media e richiede accessori correttamente dimensionati.

Sinonimi e sigle: blast gun. Vedi anche: Iniettore d’aria · Sabbiatrice a depressione

Plotter da taglio

Il plotter da taglio realizza sagome o testi su materiali compatibili per creare maschere di incisione. Risoluzione del disegno, utensile e pellicola influenzano i dettagli. La qualità finale dipende anche da applicazione della maschera e parametri di sabbiatura.

Vedi anche: Incisione di lapidi e insegne · Incisione mediante sabbiatura

Polveri combustibili

Le polveri combustibili possono bruciare e, nelle condizioni appropriate, dare luogo a deflagrazioni. La sabbiatura può coinvolgere particelle organiche, metalli o rivestimenti con comportamenti differenti. Il nome commerciale dell’abrasivo non basta a descrivere il pericolo del residuo complessivo.

Vedi anche: ATEX nel trattamento delle superfici · Scheda dati di sicurezza

Polveri respirabili

Le polveri respirabili comprendono la frazione che può raggiungere le regioni profonde dell’apparato respiratorio secondo convenzioni di campionamento. Nella sabbiatura possono derivare da media e supporto. La visibilità della nube non misura l’esposizione né dimostra l’efficacia delle protezioni.

Sinonimi e sigle: frazione respirabile. Vedi anche: Sabbia silicea · Silice cristallina respirabile. Riferimenti: N18.

Portata di abrasivo

La portata di abrasivo è la massa o il volume di media immesso nell’unità di tempo, con unità e condizioni definite. Non coincide con la portata d’aria. Il suo aumento non produce necessariamente più asportazione se il sistema è già sovralimentato.

Sinonimi e sigle: consumo orario di abrasivo con condizioni definite. Vedi anche: Dosaggio aria abrasivo · Flusso abrasivo pulsante

Portata resa del compressore

La portata resa è la quantità d’aria effettivamente fornita dal compressore secondo condizioni di prova dichiarate. Può essere indicata come FAD. Va distinta dalla cilindrata teorica o dall’aria aspirata nominale, che non coincidono automaticamente con l’aria disponibile alla macchina.

Sinonimi e sigle: portata effettivamente erogata. Vedi anche: Tubo dell’aria compressa · Caduta di pressione. Riferimenti: N10.

Portaugello

Il portaugello collega l’ugello al tubo e ne mantiene il fissaggio previsto. Filettatura, materiale e montaggio devono corrispondere ai componenti utilizzati. Usura e perdite richiedono intervento secondo le istruzioni, perché il sistema lavora con aria e particelle in pressione.

Sinonimi e sigle: nozzle holder. Vedi anche: Guarnizione dell’ugello · Ricambio compatibile

Preparazione di serbatoi e carpenterie

La preparazione di serbatoi e carpenterie deve gestire piani, spigoli, saldature e zone difficili da raggiungere. Il ciclo protettivo determina i controlli richiesti. Accesso e condizioni dell’ambiente di lavoro richiedono una pianificazione specifica, distinta dalla sola scelta dell’abrasivo.

Vedi anche: Preparazione di spigoli e saldature · Rapporto di ispezione

Preparazione di spigoli e saldature

La preparazione di spigoli e saldature gestisce imperfezioni che possono ostacolare la copertura del rivestimento. Comprende attività definite dalla specifica e dal riferimento applicabile, come ISO 8501-3. Non coincide con il solo raggiungimento del grado Sa sulle superfici piane.

Sinonimi e sigle: preparazione delle imperfezioni superficiali. Vedi anche: Capitolato di preparazione · Zona d’ombra del getto. Riferimenti: N24.

Preparazione prima della verniciatura

La preparazione prima della verniciatura porta il supporto alle condizioni richieste dal sistema protettivo. Può includere sabbiatura e controlli successivi. Il criterio di accettazione è definito dal ciclo e dalla specifica, non soltanto dall’aspetto metallico della superficie.

Vedi anche: Primer · Shop primer

Preparazione prima dell’incollaggio

La preparazione prima dell’incollaggio mira a ottenere condizioni compatibili con adesivo e materiali. La sabbiatura può essere una fase, se prevista e verificata. Pulizia finale, tempo tra operazioni e contaminazione influenzano il risultato quanto il profilo ottenuto.

Vedi anche: Preparazione superficiale · Contaminazione incrociata

Preparazione superficiale

La preparazione superficiale comprende le operazioni necessarie a ottenere le condizioni richieste prima del trattamento successivo. Può includere sgrassaggio, rimozione degli ossidi, creazione del profilo e depolverazione. Pulizia visiva, sali e rugosità sono aspetti distinti da verificare.

Sinonimi e sigle: preparazione delle superfici, surface preparation. Vedi anche: Irruvidimento · Abrasione

Pressione all’ugello

La pressione all’ugello è la pressione utile misurata nel punto di riferimento previsto mentre il sistema lavora. È influenzata da consumo, tubi, raccordi e regolazione. Per valutare la resa occorre una misura corretta, eseguita secondo le procedure e gli strumenti adatti.

Sinonimi e sigle: nozzle pressure. Vedi anche: Caduta di pressione · Pressione di esercizio

Pressione di esercizio

La pressione di esercizio è la pressione prevista durante il lavoro in un punto definito del circuito. Deve essere compatibile con i limiti dei componenti. La misura al compressore non dimostra che lo stesso valore sia disponibile durante il getto all’ugello.

Sinonimi e sigle: pressione di lavoro. Vedi anche: Motocompressore · Compressore per sabbiatura

Pressione massima ammissibile

La pressione massima ammissibile è un limite di progetto dichiarato per un componente o un recipiente. Non coincide con la pressione ottimale di trattamento. Tutti gli elementi della configurazione devono essere rispettati secondo documentazione e condizioni previste.

Sinonimi e sigle: PS se usata nella documentazione del recipiente. Vedi anche: Recipiente in pressione · Valvola di chiusura del carico

Primer

Il primer è lo strato iniziale di un sistema di rivestimento, formulato per specifiche funzioni sul supporto preparato. Deve essere compatibile con pulizia, profilo e condizioni ambientali. La scelta del primer non corregge automaticamente una preparazione non conforme.

Sinonimi e sigle: fondo del ciclo di verniciatura. Vedi anche: Shop primer · Preparazione prima della verniciatura

Produttività di sabbiatura

La produttività di sabbiatura è la quantità di lavoro conforme ottenuta nell’unità di tempo. Può essere espressa in m²/h o pezzi/h con condizioni definite. Include l’effetto di ricariche, movimentazioni e controlli; non va dedotta dal solo diametro dell’ugello.

Sinonimi e sigle: resa di sabbiatura. Vedi anche: Consumo specifico di abrasivo · Costo totale del trattamento

Profilo di ancoraggio

Il profilo di ancoraggio è la topografia ottenuta per favorire le prestazioni del rivestimento previsto. Altezza e forma devono essere compatibili con il ciclo protettivo. Un profilo eccessivo può creare difficoltà di copertura dei picchi, anziché migliorare automaticamente l’adesione.

Sinonimi e sigle: anchor profile, profilo di sabbiatura. Vedi anche: Grado di pulizia visiva · Gradi Sa. Riferimenti: N4.

Prova della polvere con nastro

La prova della polvere con nastro adesivo valuta residui sulla superficie secondo ISO 8502-3. Prevede criteri di quantità e dimensione delle particelle. Non misura sali solubili né sostituisce il controllo della rugosità.

Sinonimi e sigle: dust tape test, ISO 8502 3. Vedi anche: Grado di pulizia visiva · Rapporto di ispezione. Riferimenti: N3.

Prova di sabbiatura

La prova di sabbiatura verifica macchina, media e parametri su un campione rappresentativo. Deve valutare risultato, tempi, consumo, residui e possibili alterazioni del supporto. È particolarmente utile quando il rivestimento o la fragilità del pezzo non sono pienamente noti.

Sinonimi e sigle: test preliminare di sabbiatura. Vedi anche: Tempo di permanenza · Sabbiatura a bassa pressione

Prova pull off

La prova pull off valuta la resistenza al distacco mediante un elemento incollato e una trazione controllata secondo il metodo. Il risultato va letto insieme alla modalità di rottura. Non misura direttamente la rugosità e non è una prova universale di qualità della sabbiatura.

Sinonimi e sigle: test di adesione a trazione. Vedi anche: Spessore secco del rivestimento · Adesione del rivestimento. Riferimenti: N26.

Pulitura conservativa

La pulitura conservativa mira a rimuovere depositi o alterazioni rispettando il materiale e gli strati da conservare. Il processo deve essere definito da professionisti competenti e prove preliminari. Una microsabbiatrice è uno strumento possibile, non una garanzia di compatibilità per ogni bene.

Sinonimi e sigle: pulizia conservativa. Vedi anche: Trattamento di manufatti artistici · Controllo del campione

Pulizia automatica dei filtri

La pulizia automatica dei filtri rimuove periodicamente parte della polvere accumulata, per esempio con impulsi d’aria. Aiuta a mantenere la portata entro le condizioni previste. Non elimina lo svuotamento del residuo né i controlli sull’integrità e sull’usura dei filtri.

Sinonimi e sigle: autopulizia dei filtri, pulse jet se previsto dalla macchina. Vedi anche: Ciclone di recupero · Depolveratore di sabbiatura

Pulizia criogenica

La pulizia criogenica proietta particelle di ghiaccio secco con aria compressa per distaccare contaminanti. Il ghiaccio sublima, mentre lo sporco rimosso resta da raccogliere. Compatibilità termica, ventilazione e delicatezza del pezzo devono essere valutate nella specifica applicazione.

Sinonimi e sigle: dry ice blasting, sabbiatura a ghiaccio secco, sabbiatura criogenica. Vedi anche: Ghiaccio secco · Sublimazione. Riferimenti: N16.

Pulizia criogenica con abrasivo

La pulizia criogenica con abrasivo associa ghiaccio secco e un materiale aggiuntivo per modificare la capacità di asportazione. Richiede una macchina predisposta. Il residuo comprende anche l’abrasivo: le caratteristiche della pulizia con solo ghiaccio secco non sono trasferibili automaticamente alla miscela.

Sinonimi e sigle: pulizia con ghiaccio secco e media aggiunto. Vedi anche: Pulizia criogenica · Residui di sabbiatura

Pulizia degli stampi

La pulizia degli stampi rimuove residui senza compromettere geometria, tessitura e trattamenti funzionali. La tecnologia va scelta in base a contaminante e materiale dello stampo. Una prova deve verificare anche dettagli, inserti e condizioni termiche di utilizzo.

Vedi anche: Pulizia criogenica · Prova di sabbiatura

Pulizia del sottoscocca

La pulizia del sottoscocca rimuove depositi o strati secondo tecnologia e obiettivo. Componenti elastici, cablaggi, sigillanti e protezioni richiedono attenzione. Pulizia criogenica e asportazione abrasiva sono processi differenti da scegliere sullo stato reale del veicolo.

Sinonimi e sigle: underbody cleaning. Vedi anche: Pulizia criogenica · Controllo del campione

Punto di rugiada ambientale

Il punto di rugiada ambientale è la temperatura alla quale l’umidità dell’aria può condensare. Nel controllo prima della verniciatura va confrontato con la temperatura del supporto. È distinto dal punto di rugiada in pressione della rete pneumatica.

Sinonimi e sigle: dew point, Td. Vedi anche: Margine sul punto di rugiada · Umidità relativa. Riferimenti: N6.

Punto di rugiada in pressione

Il punto di rugiada in pressione è la temperatura alla quale il vapore acqueo condensa alla pressione di riferimento dell’aria compressa. Serve a descrivere la prestazione di essiccazione. Va distinto dal punto di rugiada ambientale usato per valutare la superficie da verniciare.

Sinonimi e sigle: PDP, pressure dew point. Vedi anche: Essiccatore dell’aria compressa · Separatore di condensa. Riferimenti: N11.

Purezza dell’abrasivo

La purezza dell’abrasivo riguarda composizione e presenza di sostanze estranee rispetto ai requisiti del grado. Può influenzare finitura e contaminazione del supporto. Deve essere valutata con scheda tecnica, documentazione di sicurezza e criteri della specifica applicazione.

Vedi anche: Corindone · Corindone bruno

Lettera R

Ra

Ra è lo scostamento medio aritmetico del profilo di rugosità dalla linea di riferimento, secondo il metodo adottato. Non descrive da solo picchi estremi o forma. La conversione in Rz richiede dati specifici.

Sinonimi e sigle: rugosità media aritmetica. Vedi anche: Rz · Rugosimetro. Riferimenti: N4.

Raccordo a innesto per sabbiatura

Il raccordo a innesto collega i tratti di tubo secondo una geometria di accoppiamento definita. Deve essere compatibile per dimensioni, pressione e fissaggio. Sicurezze e guarnizioni previste non vanno omesse, anche quando il raccordo sembra stabile a macchina ferma.

Sinonimi e sigle: raccordo rapido per sabbiatura. Vedi anche: Cavo di sicurezza antistrappo · Controllo dei tubi. Riferimenti: N9.

Rapporto di ispezione

Il rapporto di ispezione registra identificazione del pezzo, condizioni, controlli e risultati secondo la procedura. Deve distinguere misure, osservazioni e conformità valutata. Fotografie e dati sono utili quando riferiti a punti, strumenti e criteri riconoscibili.

Sinonimi e sigle: inspection report. Vedi anche: Prova della polvere con nastro · Grado di pulizia visiva

Recipiente in pressione

Il recipiente in pressione contiene aria e abrasivo nelle sabbiatrici che utilizzano questa alimentazione. È un componente con limiti di progetto e documentazione specifica. Capacità in litri e pressione massima ammessa non possono essere modificate per aumentare la produttività.

Sinonimi e sigle: serbatoio pressurizzato, blast pot secondo la macchina. Vedi anche: Sabbiatrice a pressione · Sabbiatrice a depressione

Recupero meccanico

Il recupero meccanico trasferisce il media mediante dispositivi come raschiatori, coclee o elevatori. È usato in determinate camere e linee industriali. Geometria del pavimento, portata di materiale e accessibilità per pulizia e manutenzione fanno parte del dimensionamento.

Vedi anche: Separatore abrasivo polvere · Sistema di recupero abrasivo

Recupero pneumatico

Il recupero pneumatico trasporta il materiale raccolto mediante un flusso d’aria. Richiede portata, depressione e tubazioni coerenti con densità e quantità del residuo. Le prestazioni devono essere considerate insieme alla separazione delle polveri e all’usura del circuito.

Vedi anche: Recupero meccanico · Separatore abrasivo polvere

Refrigeratore finale

Il refrigeratore finale abbassa la temperatura dell’aria compressa dopo la compressione e favorisce la separazione della condensa in un sistema predisposto. Non equivale da solo a un essiccatore. Scarico dell’acqua e condizioni della rete restano parte del trattamento dell’aria.

Sinonimi e sigle: aftercooler. Vedi anche: Punto di rugiada in pressione · Essiccatore dell’aria compressa

Regolatore di pressione

Il regolatore di pressione controlla la pressione a valle entro il campo previsto e nelle condizioni ammesse. La portata che può attraversarlo è importante per evitare restrizioni. Una lettura stabile a flusso chiuso non dimostra la stessa pressione durante la sabbiatura.

Vedi anche: Manometro · Misurazione della pressione con ago

Regolazione iniziale

La regolazione iniziale imposta i parametri compatibili con macchina e applicazione prima della prova. Le indicazioni del costruttore costituiscono il riferimento operativo. Gli aggiustamenti devono essere controllati e documentati quando il processo richiede un risultato ripetibile.

Vedi anche: Controllo del campione · Prova di sabbiatura

Reintegro dell’abrasivo

Il reintegro aggiunge materiale nuovo alla miscela operativa per mantenerne quantità e caratteristiche. Va coordinato con separazione delle frazioni fini e controllo della contaminazione. Rabboccare soltanto quando il serbatoio è vuoto può non garantire una miscela stabile.

Sinonimi e sigle: rabbocco del media. Vedi anche: Tenacità del granulo · Friabilità

Residui di sabbiatura

I residui di sabbiatura comprendono abrasivo, polvere, rivestimenti e particelle del supporto. Possono essere secchi, bagnati o miscelati. Raccolta e destinazione devono essere definite in funzione delle caratteristiche effettive, evitando di considerarli automaticamente inerti o non pericolosi.

Sinonimi e sigle: scarti di sabbiatura. Vedi anche: Pulizia criogenica con abrasivo · Pulizia criogenica

Respiratore ad adduzione d’aria

Il respiratore ad adduzione d’aria riceve aria respirabile da una fonte esterna nelle condizioni previste. Non dipende dalla sola filtrazione dell’aria ambiente. Fonte, qualità, portata e collegamenti devono essere compatibili con il dispositivo e con la valutazione dell’attività.

Sinonimi e sigle: respiratore alimentato ad aria, supplied air respirator. Vedi anche: Filtro dell’aria compressa · Aria respirabile. Riferimenti: N19.

Respiratore elettroventilato

Il respiratore elettroventilato usa un ventilatore e filtri per fornire aria trattata all’elemento indossato. Dipende dalla disponibilità di aria ambiente idonea e dai contaminanti filtrabili. Non fornisce ossigeno e non è intercambiabile con un sistema ad adduzione per ogni lavorazione.

Sinonimi e sigle: PAPR, powered air purifying respirator. Vedi anche: Dispositivi di protezione individuale · Casco per sabbiatura. Riferimenti: N25.

Ricambio compatibile

Il ricambio compatibile mantiene le caratteristiche previste della configurazione. Un attacco apparentemente uguale non dimostra equivalenza di pressione, tenuta, materiale o comportamento elettrico. Ugelli, valvole, tubi e comandi devono rispettare documentazione e indicazioni del costruttore.

Vedi anche: Portaugello · Guarnizione dell’ugello

Rimozione dei graffiti

La rimozione dei graffiti seleziona un processo compatibile con vernice, porosità e materiale sottostante. Sistemi abrasivi o altre tecnologie possono avere effetti diversi. Il risultato va verificato per residui cromatici, alterazione della tessitura e necessità di protezione successiva.

Vedi anche: Pulitura conservativa · Sabbiatura di mattoni e facciate

Rimozione della calamina

La rimozione della calamina elimina gli ossidi aderenti generati da determinati processi termici dell’acciaio. Può richiedere un’azione diversa da quella sufficiente per la ruggine poco aderente. Il grado di pulizia richiesto deve essere definito dalla specifica di preparazione.

Sinonimi e sigle: descalaggio, descaling. Vedi anche: Decapaggio meccanico · Sverniciatura

Rimozione dell’antivegetativa

La rimozione dell’antivegetativa interessa rivestimenti navali e richiede gestione del materiale asportato. Supporti metallici e compositi hanno esigenze diverse. Obiettivo di rimozione, integrità degli strati da conservare e contenimento dei residui devono essere definiti prima del lavoro.

Sinonimi e sigle: rimozione dei rivestimenti antivegetativi. Vedi anche: Sabbiatura del gelcoat · Contaminanti del rivestimento rimosso

Ripetibilità del trattamento

La ripetibilità è la capacità di ottenere risultati coerenti ripetendo il processo in condizioni definite. Richiede controllo di media, parametri, percorso e misure. Non deriva soltanto dall’impiego di una macchina automatica o dalla registrazione della pressione nominale.

Vedi anche: Velocità di avanzamento · Sabbiatrice robotizzata

Ruggine

La ruggine è un insieme di prodotti di corrosione dei materiali ferrosi. Può essere poco aderente oppure associata a cavità e residui tenaci. Rimuovere la parte visibile non garantisce l’eliminazione di sali o la completa pulizia dei punti profondi.

Sinonimi e sigle: rust. Vedi anche: Rimozione della calamina · Calamina

Rugosimetro

Il rugosimetro misura parametri della topografia superficiale con una tecnologia e impostazioni definite. Campionamento, filtro e percorso influenzano il risultato. La scelta del parametro deve essere coerente con la specifica del trattamento e con la superficie ottenuta.

Sinonimi e sigle: misuratore della rugosità. Vedi anche: Rugosità superficiale · Ra

Rugosità superficiale

La rugosità superficiale descrive variazioni geometriche della superficie misurate o confrontate secondo un metodo. Può essere espressa con parametri differenti. Un valore deve indicare parametro, unità e condizioni di misura; non coincide con il grado Sa di pulizia.

Sinonimi e sigle: surface roughness. Vedi anche: Comparatore di rugosità · Nastro replica

Rumore di sabbiatura

Il rumore di sabbiatura proviene da getto, impatti, compressore e sistemi ausiliari. Va valutato nelle condizioni reali e per le persone esposte. Il dato di un singolo componente non descrive automaticamente l’esposizione nell’area di lavoro.

Vedi anche: Dispositivi di protezione individuale · Ventilazione della zona di lavoro

Rz

Rz è un parametro di altezza della rugosità da interpretare secondo norma e impostazioni di misura. Non è intercambiabile con Ra né con ogni misura del profilo di sabbiatura.

Sinonimi e sigle: parametro di altezza del profilo secondo il riferimento. Vedi anche: Rugosimetro · Rugosità superficiale. Riferimenti: N4.

Lettera S

Sa 1

Sa 1 indica una sabbiatura leggera secondo ISO 8501-1, con rimozione dei contaminanti visibili previsti e degli strati poco aderenti. Il grado non equivale a pulizia completa del metallo né definisce un profilo di rugosità.

Sinonimi e sigle: Sa1. Vedi anche: Sa 2 · Sa 2½. Riferimenti: N2.

Sa 2

Sa 2 indica una sabbiatura accurata secondo ISO 8501-1. La maggior parte degli strati visibili interessati viene rimossa e gli eventuali residui ammessi devono essere aderenti. L’accettazione richiede il confronto previsto dalla norma.

Sinonimi e sigle: Sa2. Vedi anche: Sa 2½ · Sa 3. Riferimenti: N2.

Sa 2½

Sa 2½ indica una sabbiatura molto accurata secondo ISO 8501-1. Le tracce residue ammesse sono limitate a lievi macchie o striature secondo il riferimento. Non è una percentuale universale di materiale asportato.

Sinonimi e sigle: Sa 2.5, Sa 2,5, Sa 2 1/2, Sa2.5, Sa2,5, Sa2½. Vedi anche: Sa 3 · Gradi Sa. Riferimenti: N2.

Sa 3

Sa 3 indica una sabbiatura fino ad acciaio visivamente pulito secondo ISO 8501-1, con aspetto metallico uniforme e assenza dei contaminanti visibili previsti. Non dimostra da sola assenza di sali o conformità della rugosità.

Sinonimi e sigle: Sa3. Vedi anche: Gradi Sa · Sa 1. Riferimenti: N2.

Sabbia silicea

La sabbia silicea può contenere quarzo e altre forme di silice cristallina. La proiezione e la frammentazione possono generare polvere respirabile pericolosa. Non va proposta come materiale generico da usare nella sabbiatrice: occorre una selezione professionale dell’abrasivo e la valutazione dell’esposizione.

Sinonimi e sigle: sabbia di quarzo. Vedi anche: Silice cristallina respirabile · Polveri respirabili

Sabbiatrice a depressione

La sabbiatrice a depressione usa il flusso d’aria nella pistola per richiamare l’abrasivo mediante un effetto di aspirazione. È diffusa in alcune cabine. Il termine descrive l’alimentazione del media e non equivale al recupero delle polveri dall’area di lavoro.

Sinonimi e sigle: suction blaster, sabbiatrice a iniezione, sabbiatrice a sifone. Vedi anche: Dosatore dell’abrasivo · Recipiente in pressione

Sabbiatrice a pressione

La sabbiatrice a pressione alimenta l’abrasivo da un serbatoio pressurizzato verso il flusso di trasporto. Consente configurazioni per differenti produzioni e abrasivi. Capacità del recipiente, dosatore, ugello e aria disponibile vanno dimensionati insieme per mantenere il processo stabile.

Sinonimi e sigle: pressure blasting machine, sabbiatrice con serbatoio pressurizzato. Vedi anche: Sabbiatrice a depressione · Dosatore dell’abrasivo

Sabbiatrice elettrica senza compressore

Una sabbiatrice elettrica senza compressore utilizza un sistema di proiezione alimentato elettricamente che non richiede una rete esterna di aria compressa per il getto previsto. Non è equivalente a qualsiasi sabbiatrice dotata di componenti elettrici. Capacità e destinazione dipendono dalla tecnologia del modello.

Sinonimi e sigle: sabbiatrice elettrica con proiezione autonoma. Vedi anche: Compressore per sabbiatura · Sabbiatrice portatile

Sabbiatrice industriale

La sabbiatrice industriale è configurata per esigenze produttive definite in termini di pezzi, trattamento e continuità. Il termine commerciale non determina da solo portata, automazione o ciclo di lavoro. Occorre confrontare prestazioni, accessori, capacità e manutenzione per la stessa applicazione.

Vedi anche: Impianto di sabbiatura · Prova di sabbiatura

Sabbiatrice portatile

La sabbiatrice portatile è progettata per essere movimentata tra aree di intervento, secondo peso e configurazione. La portabilità della macchina non implica autonomia energetica. Occorre considerare anche compressore, abrasivo, tubazioni, raccolta dei residui e accessibilità del cantiere.

Sinonimi e sigle: sabbiatrice mobile. Vedi anche: Sabbiatrice elettrica senza compressore · Compressore per sabbiatura

Sabbiatrice robotizzata

La sabbiatrice robotizzata usa un manipolatore programmato per orientare il getto o muovere il pezzo. Può migliorare la ripetibilità di percorsi definiti. Distanza, angolo, velocità e accessibilità devono essere verificati nella programmazione e nelle prove di processo.

Sinonimi e sigle: robotic blasting. Vedi anche: Ripetibilità del trattamento · Velocità di avanzamento

Sabbiatura

La sabbiatura proietta un materiale abrasivo contro una superficie per pulirla, modificarne la finitura o prepararla a un rivestimento. Il risultato dipende dall’interazione tra abrasivo, macchina e parametri di lavoro. Il termine non implica l’impiego di sabbia silicea.

Sinonimi e sigle: abrasive blasting, blast cleaning, sandblasting, blasting. Vedi anche: Preparazione superficiale · Irruvidimento

Sabbiatura a bassa pressione

La sabbiatura a bassa pressione impiega una pressione di lavoro ridotta rispetto a quella di altre applicazioni. Può aiutare a controllare il trattamento, ma non garantisce delicatezza. Abrasivo, ugello, distanza, permanenza e stato del supporto restano determinanti.

Sinonimi e sigle: sabbiatura delicata con parametri verificati. Vedi anche: Microsabbiatura · Prova di sabbiatura

Sabbiatura a getto libero

La sabbiatura a getto libero proietta l’abrasivo verso il pezzo senza recuperarlo direttamente dalla testa di lavoro. È adatta a geometrie e dimensioni differenti, se il processo è correttamente predisposto. La raccolta dei residui e il contenimento dell’area vanno progettati separatamente.

Sinonimi e sigle: sabbiatura a ciclo aperto, getto libero. Vedi anche: Sabbiatura a recupero · Contenimento della sabbiatura

Sabbiatura a recupero

La sabbiatura a recupero associa il getto abrasivo a una raccolta localizzata del materiale mediante aspirazione. La testa deve adattarsi alla geometria del pezzo. Tenuta, portata di aspirazione e separazione del residuo determinano il contenimento effettivo e la possibilità di riutilizzo.

Sinonimi e sigle: vacuum blasting, sabbiatura con aspirazione, sabbiatura a circuito chiuso. Vedi anche: Contenimento della sabbiatura · Sabbiatura a getto libero

Sabbiatura a secco

La sabbiatura a secco utilizza un getto abrasivo senza aggiunta intenzionale di acqua nel processo. Può operare a getto libero, in cabina o con recupero. Richiede gestione delle polveri generate sia dall’abrasivo sia dal materiale asportato.

Sinonimi e sigle: dry blasting, sabbiatura secca. Vedi anche: Sabbiatura a umido · Aeroidrosabbiatura

Sabbiatura a umido

La sabbiatura a umido impiega acqua insieme al materiale abrasivo per influenzare il trattamento e contenere il sollevamento della polvere. Esistono costruzioni differenti. Ridurre la polvere aerodispersa non elimina residui, aerosol, necessità di contenimento e valutazione dell’esposizione.

Sinonimi e sigle: wet blasting, idrosabbiatura, sabbiatura ad acqua. Vedi anche: Aeroidrosabbiatura · Idrolavaggio ad alta pressione

Sabbiatura del calcestruzzo

La sabbiatura del calcestruzzo può rimuovere strati e modificare la superficie prima di altri interventi. Resistenza, aggregati e contaminazione influenzano l’esito. La polvere del supporto può contenere silice cristallina respirabile e richiede valutazione anche con abrasivi privi di quarzo.

Vedi anche: Silice cristallina respirabile · Controllo del campione

Sabbiatura del gelcoat

La sabbiatura del gelcoat o delle aree vicine può modificare lo strato protettivo del composito. Va distinta dalla rimozione selettiva del rivestimento sovrastante. È necessaria una valutazione del supporto e dei limiti di asportazione, evitando indicazioni universali di pressione.

Vedi anche: Contaminanti del rivestimento rimosso · Rimozione dell’antivegetativa

Sabbiatura del legno

La sabbiatura del legno rimuove strati o modifica l’aspetto tramite un getto selezionato. Essenza, venatura e degrado producono resistenze differenti. La prova preliminare è essenziale per valutare scavo, perdita di dettagli e compatibilità con la finitura successiva.

Vedi anche: Sabbiatura della pietra · Anticatura

Sabbiatura del marmo

La sabbiatura del marmo modifica o asporta la superficie secondo media e parametri. Può essere impiegata per lavorazioni decorative, ma può alterare lucidatura e dettagli. Per puliture conservative occorrono valutazione specialistica e prova su una zona rappresentativa.

Vedi anche: Pulitura conservativa · Sabbiatura della pietra

Sabbiatura del vetro

La sabbiatura del vetro può ottenere opacizzazioni e incisioni con maschere e media appropriati. Geometria del getto e tempo influenzano profondità e uniformità. Spessore, tensioni e presenza di trattamenti superficiali devono essere considerati prima della lavorazione.

Sinonimi e sigle: glass blasting. Vedi anche: Incisione mediante sabbiatura · Maschera per incisione

Sabbiatura della ghisa

La sabbiatura della ghisa può rimuovere ossidi e residui di processo o preparare un rivestimento. Porosità, geometria e condizioni superficiali influenzano pulizia e controllo finale. L’aspetto visivamente uniforme non esclude contaminazioni trattenute nei recessi.

Vedi anche: Disossidazione · Grado di pulizia visiva

Sabbiatura della pietra

La sabbiatura della pietra può servire per pulizia, incisione o finitura, con obiettivi molto diversi. Mineralogia, porosità e stato di conservazione guidano la scelta. Un risultato efficace su una pietra compatta non è trasferibile automaticamente a un materiale tenero o degradato.

Vedi anche: Anticatura · Sabbiatura del legno

Sabbiatura dell’acciaio al carbonio

La sabbiatura dell’acciaio al carbonio può rimuovere ossidi e rivestimenti e creare un profilo. Il processo va definito secondo stato iniziale e ciclo successivo. Pulizia visiva, sali, polvere e rugosità richiedono controlli distinti quando previsti dalla specifica.

Sinonimi e sigle: sabbiatura del ferro. Vedi anche: Preparazione prima della verniciatura · Gradi Sa

Sabbiatura dell’acciaio inox

La sabbiatura dell’acciaio inox può essere usata per pulizia e finitura con media e circuito compatibili. È importante controllare contaminazione ferrosa e aspetto richiesto. La scelta di un abrasivo non ferroso non sostituisce la verifica della pulizia dell’intero impianto.

Sinonimi e sigle: sabbiatura dell’inossidabile. Vedi anche: Graniglia di acciaio inox · Contaminazione ferrosa

Sabbiatura dell’alluminio

La sabbiatura dell’alluminio richiede attenzione a lega, spessore, finitura e contaminazione. Il supporto può essere modificato o deformato da parametri inadatti. La gestione della polvere va valutata specificamente, perché le particelle fini possono presentare pericoli diversi dal pezzo massivo.

Vedi anche: Deformazione di lamiere sottili · Contaminazione incrociata

Sabbiatura di mattoni e facciate

La sabbiatura di mattoni e facciate deve considerare rivestimenti, fughe e resistenza dello strato esterno. Un trattamento troppo aggressivo può modificarne aspetto e comportamento. Scelta del metodo e prova preliminare devono precedere l’estensione del lavoro a tutta la superficie.

Vedi anche: Rimozione dei graffiti · Pulitura conservativa

Sabbiatura di travi e serramenti

La sabbiatura di travi e serramenti deve considerare legno, giunzioni, ferramenta, vetri e rivestimenti presenti. Geometrie e fragilità cambiano lungo il pezzo. Mascheratura e regolazione del processo vanno definite per evitare interventi indesiderati sulle parti da conservare.

Sinonimi e sigle: sabbiatura di persiane, sabbiatura di infissi. Vedi anche: Anticatura · Sabbiatura del legno

Sabbiatura in carrozzeria

La sabbiatura in carrozzeria riguarda componenti e rivestimenti con geometrie e spessori differenti. Occorre valutare rischio di deformazione, accessibilità e residui nelle cavità. Non esiste un unico media adatto a tutte le parti di un veicolo.

Vedi anche: Deformazione di lamiere sottili · Sverniciatura

Sali solubili

I sali solubili presenti sul supporto possono compromettere il comportamento del rivestimento anche quando la superficie appare pulita. La loro valutazione richiede un metodo specifico. La sabbiatura a secco non dimostra automaticamente che siano stati eliminati.

Sinonimi e sigle: contaminazione salina superficiale. Vedi anche: Profilo di ancoraggio · Grado di pulizia visiva

Satinatura mediante getto

La satinatura mediante getto produce una finitura estetica controllata tramite impatti di un media selezionato. Aspetto, uniformità e ripetibilità richiedono parametri stabili e materiale pulito. Va distinta da satinature ottenute mediante nastri o spazzole con tessitura orientata.

Vedi anche: Microsfere di vetro · Opacizzazione

Sbavatura abrasiva

La sbavatura abrasiva rimuove o riduce bave con un getto e un media compatibili con il pezzo. Dimensioni delle bave, accessibilità e tolleranze guidano il processo. Una sbavatura efficace non deve compromettere spigoli funzionali o zone che richiedono protezione.

Sinonimi e sigle: deburring mediante getto. Vedi anche: Abrasivo plastico · Controllo del campione

Scheda dati di sicurezza

La scheda dati di sicurezza descrive pericoli e misure di gestione di una sostanza o miscela quando prevista. Va affiancata alla scheda tecnica per scegliere il media. Non descrive automaticamente il residuo contaminato prodotto dalla lavorazione del pezzo.

Sinonimi e sigle: SDS, MSDS. Vedi anche: Residui di sabbiatura · Scorie abrasive selezionate

Scorie abrasive selezionate

Le scorie abrasive selezionate sono materiali ottenuti da determinati processi industriali e preparati per la proiezione. Non tutte le scorie sono abrasivi idonei. Composizione, contaminanti, lisciviabilità e distribuzione dimensionale richiedono documentazione specifica del prodotto fornito.

Sinonimi e sigle: slag abrasives. Vedi anche: Scheda dati di sicurezza · Residui di sabbiatura

Separatore abrasivo polvere

Il separatore abrasivo polvere divide le frazioni utili del media dalle particelle fini e da parte dei residui. Può utilizzare aria, setacci o sistemi combinati. La regolazione influenza sia la pulizia del media sia la perdita di abrasivo ancora utilizzabile.

Sinonimi e sigle: reclaimer. Vedi anche: Sistema di recupero abrasivo · Recupero pneumatico

Separatore di condensa

Il separatore di condensa intercetta acqua già liquida e altre frazioni separabili nel flusso. Non elimina tutto il vapore acqueo presente. La sua funzione va distinta dall’essiccazione, soprattutto quando l’aria si raffredda successivamente e può generare altra condensa.

Vedi anche: Refrigeratore finale · Punto di rugiada in pressione. Riferimenti: N11.

Serbatoio abrasivo non pressurizzato

Il serbatoio abrasivo non pressurizzato contiene il media prima della sua aspirazione o alimentazione al processo. Si distingue dal recipiente in pressione della sabbiatrice. Pulizia, umidità e geometria di uscita influenzano la regolarità del flusso verso la pistola.

Vedi anche: Intasamento del circuito abrasivo · Vaglio di carico

Serbatoio dell’aria compressa

Il serbatoio dell’aria accumula aria e può contribuire a gestire variazioni temporanee della richiesta. Non sostituisce la portata continuativa necessaria all’ugello. Volume, pressione e dispositivi del recipiente devono rispettare la documentazione del sistema.

Sinonimi e sigle: polmone dell’aria, air receiver. Vedi anche: Portata resa del compressore · Pressione massima ammissibile

Sgrassaggio prima della sabbiatura

Lo sgrassaggio rimuove oli e grassi con un processo compatibile prima della preparazione abrasiva quando necessario. Evita di considerare il getto una soluzione universale ai contaminanti. Residui del detergente e condizioni del supporto devono essere controllati prima delle fasi successive.

Sinonimi e sigle: degreasing. Vedi anche: Soda blasting · Bicarbonato di sodio per sabbiatura

Shop primer

Lo shop primer è un rivestimento applicato in fase produttiva per funzioni temporanee o di processo. La sua conservazione o rimozione prima del ciclo definitivo dipende dalla specifica. Non va considerato sempre compatibile con il rivestimento successivo o con la preparazione richiesta.

Sinonimi e sigle: primer di officina. Vedi anche: Preparazione prima della verniciatura · Primer

Shot peening

Lo shot peening è un trattamento controllato mediante impatti che introduce tensioni residue di compressione vicino alla superficie. Richiede controllo di media, intensità, copertura e ripetibilità. Non è una normale sabbiatura anticorrosiva e deve seguire la specifica del componente.

Sinonimi e sigle: pallinatura controllata, pallinatura di rafforzamento. Vedi anche: Granigliatura · Granigliatura a turbina. Riferimenti: N20.

Silice cristallina respirabile

La silice cristallina respirabile può essere generata lavorando materiali che contengono forme cristalline della silice. Il rischio riguarda anche il supporto, non soltanto l’abrasivo. La selezione di un media diverso dal quarzo non elimina automaticamente la necessità di controllare l’esposizione.

Sinonimi e sigle: RCS. Vedi anche: Polveri respirabili · Sabbia silicea. Riferimenti: N18.

Sistema di recupero abrasivo

Il sistema di recupero riporta il materiale raccolto verso separazione e alimentazione. Può essere pneumatico, meccanico o combinato. Recuperare il media non significa renderlo automaticamente riutilizzabile: polvere, frammenti e contaminanti devono essere gestiti prima della reintroduzione.

Sinonimi e sigle: recupero dell’abrasivo. Vedi anche: Ventilazione della zona di lavoro · Camera di sabbiatura

Soda blasting

Il soda blasting impiega bicarbonato di sodio formulato per la proiezione. È utilizzato per alcune pulizie e sverniciature con azione relativamente contenuta sul supporto. I residui devono essere gestiti e rimossi secondo il successivo trattamento, specialmente prima di applicare rivestimenti.

Sinonimi e sigle: sodablasting, sabbiatura con bicarbonato. Vedi anche: Bicarbonato di sodio per sabbiatura · Sgrassaggio prima della sabbiatura. Riferimenti: N13.

Sovrapposizione delle passate

La sovrapposizione delle passate è la quota di superficie ripercorsa dal getto durante movimenti successivi. Aiuta a evitare bande non trattate ma può aumentare l’esposizione locale. Deve essere regolata con ampiezza del getto, avanzamento e uniformità richiesta.

Sinonimi e sigle: overlap. Vedi anche: Ugello a ventaglio · Ugello di sabbiatura

Sovrasabbiatura

La sovrasabbiatura è un trattamento oltre quanto necessario o ammesso dal pezzo e dalla specifica. Può modificare profilo, dimensioni o aspetto. Aumentare tempo o pressione non migliora automaticamente il risultato quando si è già ottenuta la condizione richiesta.

Sinonimi e sigle: overblasting. Vedi anche: Deformazione di lamiere sottili · Controllo del campione

Spazzola della testa a recupero

La spazzola della testa a recupero contribuisce all’appoggio e al contenimento nell’area trattata. Forma, consumo e adattamento alla geometria influenzano la tenuta. Non compensa automaticamente aspirazione insufficiente o impiego su una superficie incompatibile con quella testa.

Vedi anche: Sabbiatura a recupero · Sistema di recupero abrasivo

Spessore secco del rivestimento

Lo spessore secco è lo spessore del rivestimento dopo la formazione del film nelle condizioni previste. La misura su acciaio rugoso richiede metodo e verifiche appropriati. Il rapporto tra profilo, spessore e copertura dei picchi è rilevante per la protezione.

Sinonimi e sigle: DFT, dry film thickness. Vedi anche: Adesione del rivestimento · Prova pull off

St 2

St 2 indica una pulizia accurata con utensili manuali o meccanici secondo ISO 8501-1. Prevede la rimozione dei contaminanti visibili e degli strati poco aderenti indicati dal riferimento. È distinto dai gradi Sa ottenuti mediante sabbiatura.

Sinonimi e sigle: St2. Vedi anche: St 3 · Gradi Sa. Riferimenti: N27.

St 3

St 3 indica una pulizia molto accurata con utensili manuali o meccanici secondo ISO 8501-1, più approfondita di St 2 e tale da conferire lucentezza metallica. Non coincide con la sabbiatura ad acciaio visivamente pulito Sa 3.

Sinonimi e sigle: St3. Vedi anche: Gradi Sa · Stato iniziale di corrosione. Riferimenti: N27.

Stato iniziale di corrosione

Lo stato iniziale di corrosione descrive la condizione dell’acciaio prima della preparazione, secondo il riferimento adottato. Influenza tempi e aspetto finale. Va distinto dal grado di pulizia ottenuto dopo il trattamento e dal profilo superficiale richiesto.

Sinonimi e sigle: rust grade, gradi di ossidazione iniziale. Vedi anche: Gradi St · St 2. Riferimenti: N1.

Sublimazione

La sublimazione è il passaggio diretto dallo stato solido a quello gassoso. Nella pulizia criogenica riguarda il ghiaccio secco. Il contaminante distaccato dal pezzo non sublima necessariamente: deve essere gestito come residuo del trattamento.

Vedi anche: Anidride carbonica nella pulizia criogenica · Pulizia criogenica. Riferimenti: N16.

Sverniciatura

La sverniciatura rimuove un rivestimento esistente mediante un processo meccanico, termico o chimico compatibile. Nella sabbiatura occorre distinguere asportazione della vernice e preparazione del supporto. Spessore, adesione e composizione degli strati influenzano tempi, residui e scelta del metodo.

Sinonimi e sigle: stripping, rimozione della vernice. Vedi anche: Disossidazione · Rimozione della calamina

Lettera T

Temperatura del supporto

La temperatura del supporto è la temperatura effettiva della superficie da trattare o rivestire. Può differire da quella dell’aria. Va misurata con strumenti e modalità appropriati quando il processo richiede controllo di condensa, compatibilità o condizioni di applicazione.

Sinonimi e sigle: Ts, surface temperature. Vedi anche: Flash rust · Tempo tra sabbiatura e verniciatura

Tempo di permanenza

Il tempo di permanenza è la durata dell’azione del getto su una zona. Influenza asportazione, finitura e rischio di sovratrattamento. Deve essere controllato insieme a distanza, velocità di passaggio e caratteristiche del supporto.

Sinonimi e sigle: tempo di esposizione, dwell time. Vedi anche: Sabbiatura a bassa pressione · Microsabbiatura

Tempo tra sabbiatura e verniciatura

Il tempo tra sabbiatura e verniciatura deve essere compatibile con il mantenimento delle condizioni richieste della superficie. Non è un intervallo fisso valido per ogni cantiere. Contaminazione, umidità e ossidazione possono rendere necessaria una nuova verifica o preparazione prima del rivestimento.

Sinonimi e sigle: tempo di attesa dopo la sabbiatura. Vedi anche: Temperatura del supporto · Flash rust

Tenacità del granulo

La tenacità del granulo è la capacità di resistere a rottura e frammentazione durante gli urti. Influenza durata e trasformazione della miscela di lavoro. Va distinta dalla durezza: un abrasivo molto duro può comunque frammentarsi facilmente nelle condizioni del processo.

Vedi anche: Friabilità · Miscela operativa

Tracciabilità del lotto abrasivo

La tracciabilità del lotto collega il materiale usato alla documentazione del fornitore e ai controlli di processo. È utile quando composizione e caratteristiche del media devono essere dimostrate. Il codice di lotto non sostituisce le verifiche sul materiale già in esercizio.

Vedi anche: Rapporto di ispezione · Ripetibilità del trattamento

Tramoggia di raccolta

La tramoggia di raccolta convoglia abrasivo e residui verso scarico o recupero. Inclinazione e geometria devono essere compatibili con scorrevolezza e volume. Materiale umido o contaminato può creare ponti e accumuli anche in una tramoggia apparentemente capiente.

Vedi anche: Coclea di recupero · Elevatore a tazze

Trattamento di manufatti artistici

Il trattamento di manufatti artistici richiede definizione degli strati da rimuovere e conservare da parte delle figure competenti. La scelta non può basarsi sulla sola capacità di pulizia della macchina. Prove, documentazione e controllo dell’asportazione precedono l’intervento esteso.

Vedi anche: Controllo del campione · Pulitura conservativa

Tubo antistatico

Il tubo antistatico ha caratteristiche elettriche destinate a limitare l’accumulo di cariche nelle condizioni previste. La sua efficacia dipende anche da raccordi e collegamenti del sistema. La sola denominazione non prova idoneità ATEX o compatibilità con qualsiasi processo.

Vedi anche: Controllo dei tubi · Usura dell’ugello

Tubo dell’aria compressa

Il tubo dell’aria compressa collega la fonte pneumatica alla macchina o a un componente. Diametro, lunghezza e attacchi influenzano la pressione disponibile. Pressione ammessa e integrità del tubo devono essere compatibili con la rete e con le condizioni di lavoro.

Sinonimi e sigle: air hose. Vedi anche: Caduta di pressione · Portata resa del compressore

Tubo di sabbiatura

Il tubo di sabbiatura trasporta il flusso abrasivo verso l’ugello. Deve essere idoneo a pressione, usura, diametro e condizioni del processo. Schiacciamenti, curve strette e deterioramento possono penalizzare il lavoro o compromettere l’integrità del collegamento.

Sinonimi e sigle: manichetta, blast hose. Vedi anche: Tubo antistatico · Controllo dei tubi

Tutolo di mais

Il tutolo di mais è una materia prima vegetale da cui si ricavano media selezionati per alcune pulizie e finiture. Il comportamento dipende da granulometria e preparazione del prodotto. Va verificata la compatibilità con il circuito e con i requisiti di pulizia del pezzo.

Sinonimi e sigle: corn cob. Vedi anche: Biodegradabilità dell’abrasivo · Abrasivo vegetale

Lettera U

Ugello a foro diritto

L’ugello a foro diritto ha un passaggio meno articolato rispetto alle geometrie Venturi ed è impiegato in alcune lavorazioni circoscritte. Forma del getto e resa dipendono dal progetto. Va scelto considerando accessibilità, precisione richiesta e aria disponibile.

Sinonimi e sigle: straight bore nozzle. Vedi anche: Diametro dell’ugello · Ugello di sabbiatura

Ugello a ventaglio

L’ugello a ventaglio distribuisce il flusso su una banda più ampia secondo la propria costruzione. Viene usato in determinate tecnologie di pulizia o proiezione. Non va considerato intercambiabile con un ugello circolare soltanto perché l’attacco meccanico è compatibile.

Sinonimi e sigle: fan nozzle secondo la tecnologia. Vedi anche: Ugello di sabbiatura · Sovrapposizione delle passate

Ugello angolato

L’ugello angolato orienta il getto rispetto all’asse di alimentazione per raggiungere alcune superfici difficili. Può essere utile in geometrie specifiche. Compatibilità dell’attacco, spazi disponibili e distanza dal pezzo devono essere verificati prima dell’impiego.

Sinonimi e sigle: ugello laterale, angle nozzle. Vedi anche: Ugello per interni di tubazioni · Zona d’ombra del getto

Ugello di sabbiatura

L’ugello di sabbiatura dirige e accelera il flusso verso il pezzo. Diametro interno, geometria e materiale influenzano consumo d’aria, ampiezza e resistenza all’usura. La scelta deve essere coerente con compressore, abrasivo, accessibilità e trattamento richiesto.

Sinonimi e sigle: ugello per sabbiatrice, blast nozzle, beccuccio nel linguaggio comune. Vedi anche: Ugello Venturi · Ugello a foro diritto

Ugello in carburo di boro

L’ugello in carburo di boro impiega un materiale con elevata resistenza all’usura abrasiva. Può essere scelto per media aggressivi quando la configurazione lo richiede. Vita utile e convenienza devono essere valutate sul processo, senza assumere un numero fisso di ore.

Sinonimi e sigle: ugello in boron carbide, ugello BC. Vedi anche: Ugello in carburo di silicio · Usura dell’ugello. Riferimenti: N8.

Ugello in carburo di silicio

L’ugello in carburo di silicio utilizza un inserto ceramico resistente all’usura. Caratteristiche e prestazioni variano secondo costruzione e produttore. La scelta considera anche fragilità agli urti, geometria, rivestimento esterno e compatibilità dell’attacco.

Sinonimi e sigle: ugello in silicon carbide. Vedi anche: Usura dell’ugello · Ugello in carburo di tungsteno

Ugello in carburo di tungsteno

L’ugello in carburo di tungsteno usa un inserto resistente all’usura per contenere il flusso abrasivo. La durata dipende da media, pressione e costruzione. La resistenza all’abrasione non elimina il rischio di danneggiamento per urto o montaggio scorretto.

Sinonimi e sigle: ugello in tungsten carbide, ugello TC. Vedi anche: Ugello in carburo di boro · Ugello in carburo di silicio

Ugello per interni di tubazioni

L’ugello per interni di tubazioni distribuisce il getto sulla superficie interna mediante una configurazione dedicata. Può richiedere centraggio e avanzamento controllati. Diametro della tubazione, geometria e condizioni del rivestimento determinano la scelta del sistema.

Sinonimi e sigle: ugello per tubi interni. Vedi anche: Zona d’ombra del getto · Ugello angolato

Ugello Venturi

L’ugello Venturi ha una geometria interna che comprende restringimento e tratto divergente, progettata per accelerare e distribuire il getto. Non equivale a una pistola a depressione. Prestazione e consumo dipendono dalla costruzione e dalla pressione realmente disponibile.

Sinonimi e sigle: ugello a geometria Venturi. Vedi anche: Ugello a foro diritto · Diametro dell’ugello. Riferimenti: N8.

Umidità relativa

L’umidità relativa descrive quanto vapore acqueo è presente nell’aria rispetto alla saturazione alla stessa temperatura. Influenza condensa e conservazione della superficie preparata. Il solo valore percentuale non basta: contano anche temperatura dell’aria e del pezzo.

Sinonimi e sigle: RH. Vedi anche: Temperatura del supporto · Punto di rugiada ambientale

Usura dell’ugello

L’usura dell’ugello modifica il passaggio interno e può alterare getto e consumo d’aria. Un compressore prima sufficiente può non mantenere più la pressione richiesta. La sostituzione va decisa secondo controlli e limiti indicati dal produttore, non solo quando il getto diventa irregolare.

Vedi anche: Ugello in carburo di tungsteno · Ugello in carburo di boro. Riferimenti: N7.

Lettera V

Vaglio di carico

Il vaglio di carico intercetta corpi e agglomerati incompatibili prima dell’ingresso dell’abrasivo nel serbatoio. La sua maglia va scelta per il media e la macchina. Non rimuove automaticamente polvere fine, sali o contaminanti chimici.

Sinonimi e sigle: setaccio di carico. Vedi anche: Serbatoio abrasivo non pressurizzato · Intasamento del circuito abrasivo

Valvola di chiusura del carico

La valvola di chiusura del carico sigilla l’apertura di riempimento durante la pressurizzazione nelle macchine che la prevedono. Sede, guarnizione e libertà di movimento ne influenzano la tenuta. Pulizia e interventi devono seguire le procedure a macchina isolata e depressurizzata.

Sinonimi e sigle: pop up valve secondo la costruzione. Vedi anche: Pressione massima ammissibile · Recipiente in pressione

Valvola di depressurizzazione

La valvola di depressurizzazione consente lo scarico dell’aria dal recipiente secondo il ciclo progettato. Va distinta dallo scarico dell’abrasivo e dalla valvola di sicurezza contro sovrappressioni. L’assenza di getto non dimostra che il recipiente sia già privo di pressione.

Vedi anche: Valvola di sicurezza · Valvola di intercettazione

Valvola di intercettazione

La valvola di intercettazione apre o interrompe un flusso nel circuito. La sua funzione va distinta dalla regolazione fine e dai dispositivi di sicurezza. Tipo, pressione ammessa e compatibilità con il passaggio dell’abrasivo devono essere quelli previsti dal progetto.

Vedi anche: Valvola di pressurizzazione · Valvola di depressurizzazione

Valvola di pressurizzazione

La valvola di pressurizzazione gestisce l’ingresso dell’aria nel recipiente secondo il ciclo della sabbiatrice. È integrata con gli altri organi di comando e scarico. Funzionamento e manutenzione devono seguire le istruzioni, senza modificare la sequenza prevista.

Vedi anche: Valvola di depressurizzazione · Valvola di sicurezza

Valvola di sicurezza

La valvola di sicurezza è un dispositivo destinato a proteggere da una sovrappressione secondo il progetto del sistema. Non è un organo ordinario di regolazione del getto. Taratura, controllo e sostituzione devono essere gestiti secondo la documentazione applicabile.

Vedi anche: Valvola di intercettazione · Valvola di pressurizzazione

Velocità di avanzamento

La velocità di avanzamento è la rapidità con cui getto o pezzo si muovono lungo il percorso. Determina, con gli altri parametri, il tempo di esposizione. La velocità nominale deve essere compatibile con copertura e risultato richiesti.

Sinonimi e sigle: velocità di passaggio. Vedi anche: Sabbiatrice robotizzata · Ripetibilità del trattamento

Ventilazione della zona di lavoro

La ventilazione della zona di lavoro contribuisce a controllare i contaminanti secondo il progetto. Deve essere distinta dall’aria che alimenta l’ugello. Posizione delle prese, ricambi, flussi e destinazione dell’aria trattata richiedono valutazione dell’area e delle sostanze presenti.

Vedi anche: Camera di sabbiatura · Impianto di sabbiatura

Vetro di osservazione

Il vetro di osservazione permette di vedere il trattamento all’interno della cabina. Può essere protetto da fogli o elementi sostituibili. Visibilità ridotta non va compensata aprendo la cabina durante il getto: occorre gestire usura, illuminazione e aspirazione secondo il progetto.

Vedi anche: Cabina manuale a guanti · Guanti della cabina

Vetro frantumato

Il vetro frantumato per sabbiatura è un abrasivo selezionato con particelle angolari. Ha un’azione diversa dalle microsfere di vetro e può essere usato per rimozione o profilatura secondo il grado. Composizione, granulometria e qualità devono risultare dalla documentazione del fornitore.

Sinonimi e sigle: crushed glass, granulato di vetro angolare. Vedi anche: Microsfere ceramiche · Pallinatura di finitura

Lettera Z

Zona d’ombra del getto

La zona d’ombra è un’area che il getto non raggiunge adeguatamente per geometria, orientamento o presenza di ostacoli. Può restare meno preparata anche con parametri corretti altrove. Va considerata in posizionamento, rotazione del pezzo e controllo finale.

Sinonimi e sigle: area schermata dal getto. Vedi anche: Impianto a tavola rotante · Impianto a trasportatore

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Quale superficie devi trattare e che cosa vuoi ottenere? Indica a FEVI materiale e dimensioni del pezzo, rivestimento da rimuovere, finitura richiesta, frequenza di utilizzo e aria compressa disponibile. Foto e campioni rappresentativi aiutano a valutare macchina, abrasivo, ugello e configurazione.

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